Scopelliti conosce il valore dell’avversario, ma non nasconde la voglia di stupire
Il conto alla rovescia è iniziato. Il 2 maggio, a Taranto, la Cadi Antincendi Futura scenderà in campo per il primo atto dei playoff, con un sogno nel cassetto: agguantare un posto in Serie A. L’avversaria è temibilissima, la New Taranto, corazzata costruita per vincere. Ma il mantra in casa Cadi è uno solo: provarci fino alla fine.
A dettare la carica è il calcettista fondamentale, Peppe Scopelliti, che analizza il rush finale di un campionato definito “epico” e carica l’ambiente in vista della trasferta pugliese.
La qualificazione ai playoff è arrivata solo al termine di una battaglia infinita, suggellata dalla bellissima sfida contro il Giovinazzo. Un colpo di teatro che sa di riscatto. “È stato un campionato molto impegnativo e difficile – ha dichiarato Scopelliti – con squadre di assoluto livello che hanno venduto cara la pelle. Dopo il girone di andata sembrava quasi impossibile raggiungere i playoff, ma ci abbiamo creduto, abbiamo lavorato giorno dopo giorno. Questo traguardo è più che meritato”.
Parola d’ordine: nessun timore reverenziale. Scopelliti conosce il valore dell’avversario, ma non nasconde la voglia di stupire. “Il Taranto è una delle squadre più blasonate del nostro campionato, non si è mai nascosta. Sarà una partita complicata, come lo saranno tutte a questo punto. Ma non si può dare nulla per scontato: ora inizia un altro campionato. Noi ci stiamo allenando per arrivare preparati al meglio e dire la nostra”.
Prima di lasciare la parola per tornare in campo con i “giovani pupilli”, Scopelliti si concede un sorriso orgoglioso. La Cadi, infatti, vanta ben cinque ragazzi convocati in rappresentativa – un segnale forte per il futuro del movimento. “Per noi è motivo di grande soddisfazione – sottolinea –. Queste sono esperienze che i ragazzi devono vivere, fanno parte del loro percorso di crescita. Speriamo sia solo l’inizio di grandi soddisfazioni per loro e per tanti altri che non sono da meno e si impegnano ogni giorno”.
Il messaggio conclusivo di Scopelliti è un pugno sul tavolo, ma anche un abbraccio ideale a tutta la comunità della Futura. “Il mondo Futura merita la Serie A. Ce la meritiamo tutti: società, staff, giocatori e tifosi. Quello che diamo è veramente qualcosa di importante. Speriamo che tutti i sacrifici vengano ripagati alla fine”.
Ora testa bassa e pedalare. Il 2 maggio, al Palafiom di Taranto, si gioca la prima di una serie che potrebbe scrivere la pagina più bella.