Il Tempietto dovrebbe essere un luogo di serenità, un punto di riferimento per la comunità
Scene che lasciano poco spazio all’immaginazione e ancora meno alla tolleranza. Nell’area del Tempietto, luogo simbolo di svago per famiglie e bambini, le giostrine versano oggi in condizioni inaccettabili. Un vero e proprio scenario di abbandono: uno dei cavallucci completamente riverso a terra, staccato dalla struttura, e un altro addirittura spaccato in due.
Un colpo al cuore per chi, ogni giorno, frequenta quell’area con i più piccoli. Non si tratta solo di degrado estetico, ma di un problema serio di sicurezza. Le strutture, evidentemente danneggiate e mai ripristinate, rappresentano un potenziale pericolo per i bambini che continuano a giocare inconsapevoli tra pezzi rotti e superfici instabili.
La situazione solleva interrogativi inevitabili: da quanto tempo queste giostrine sono in queste condizioni? Possibile che nessuno sia intervenuto? E soprattutto, dove sono i controlli?
Il Tempietto dovrebbe essere un luogo di serenità, un punto di riferimento per la comunità. Oggi, invece, si presenta come l’ennesimo esempio di incuria e mancanza di manutenzione. Una cartolina che stride con l’idea di città a misura di famiglia e che alimenta il malcontento dei cittadini.
Serve un intervento immediato. Non bastano segnalazioni o promesse: è necessario mettere in sicurezza l’area, rimuovere le strutture pericolanti e avviare un serio piano di riqualificazione. Perché il diritto dei bambini a giocare in sicurezza non può essere ignorato.
La speranza è che questa denuncia non cada nel vuoto e che si possa restituire dignità a uno spazio che merita ben altro destino.