25 aprile, Battaglia: “A chi ha scelto la libertà dobbiamo tutto”

Autore Redazione Web | sab, 25 apr 2026 14:01 | 25-Aprile Battaglia

Un passaggio significativo è stato dedicato al ruolo del Mezzogiorno nella Resistenza

Reggio Calabria ha celebrato l’81° anniversario della Liberazione con la cerimonia istituzionale in Piazza Italia, alla presenza delle autorità cittadine. Una ricorrenza che, come sottolineato dal sindaco facente funzioni Domenico Battaglia, non può e non deve ridursi a un semplice rito celebrativo, ma rappresenta un impegno costante verso la memoria e i valori fondanti della Repubblica.

«Oggi, 25 aprile 2026, l’Italia intera si ferma per ricordare – ha dichiarato Battaglia – sono trascorsi 81 anni dal momento in cui il nostro Paese ha spezzato le catene di una delle pagine più buie della storia umana: l’occupazione nazifascista, la dittatura e la violenza sistematica contro la libertà e la dignità dell’uomo».

Il sindaco ha poi richiamato il senso profondo della memoria storica, sottolineando come il passare del tempo aumenti la responsabilità delle istituzioni e delle nuove generazioni nel custodire ciò che è stato conquistato con il sacrificio di molti. «Ogni anno che passa – ha aggiunto – ogni testimone diretto che ci lascia, fa appoggiare su di noi una responsabilità più grande: quella di tenere ferma la memoria, di trasmetterla, di farla viva nei cuori di chi non ha vissuto quei giorni».

Nel suo intervento, Battaglia ha anche evidenziato il legame tra la storia nazionale e quella della città di Reggio Calabria, ricordando le difficoltà attraversate dal territorio nel corso dei decenni: «La nostra città conosce la durezza della storia e sa cosa significa essere attraversata da potenze straniere, rialzarsi dopo ogni devastazione, dai terremoti alle guerre, dalle macerie materiali a quelle morali».

Un passaggio significativo è stato dedicato al ruolo del Mezzogiorno nella Resistenza: «Anche qui, nel profondo Sud, donne e uomini scelsero la libertà e la resistenza, pagando un prezzo altissimo nel silenzio, lontano dai riflettori della storia ufficiale. A loro va oggi il nostro pensiero più riconoscente. A loro dobbiamo tutto».

Il sindaco ha poi ribadito il valore nazionale del 25 aprile, definendolo un patrimonio condiviso al di là delle appartenenze politiche: «Il 25 aprile appartiene all’Italia intera. È la data in cui la nazione ha ritrovato sé stessa, scegliendo la democrazia contro la tirannia, i diritti contro la sopraffazione, la vita contro la morte».

Infine, un messaggio rivolto ai giovani, indicati come destinatari principali della memoria storica: «Non celebriamo il passato per nostalgia, ma per voi. Perché possiate sapere su quali spalle state in piedi. I diritti che esercitate ogni giorno non sono mai stati gratuiti. Onorate quel sacrificio con la partecipazione civile, con lo studio e con l’impegno. Non lasciate che l’indifferenza prenda il sopravvento».

La cerimonia si è conclusa con il richiamo ai valori fondanti della Repubblica e della Resistenza: «Viva il 25 aprile, viva la Resistenza, viva la Repubblica Italiana, viva Reggio Calabria».

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