Due prestigiosi traguardi per i ragazzi che portano in alto il nome di Reggio Calabria
Doppia grande soddisfazione per l’Italica Sport. La società
polisportiva di Reggio Calabria, con quartier generale al Parco Caserta,
nel giro di pochi giorni ha visto due dei suoi atleti ricevere la convocazione
in Nazionale nelle rispettive discipline.
Per Aurora Esabotini, assieme al tecnico Giusy Checco,
c’è stata la possibilità di partecipare all’Academy di nuoto paralimpico organizzata
dalla Finp a Roma. Andrea Morabito ha, invece raggiunto Santa Maria Capua Vetere
per il raduno riservato ai migliori giovani pallanuotisti del Centro-Sud
nati dal 2008 in poi.
Aurora Esabotini a Roma per l’Academy di nuoto paralimpico
Aurora Esabotini, classe 2002, è entrata nel gruppo dei
tredici convocati a livello nazionale per l’Academy riservata al settore
giovanile. Tra sabato 18 febbraio e
domenica 19 febbraio ha partecipato a tre sessioni di allenamento nella Capitale
presso il Centro di Preparazione Paralimpica del Tre Fontane. Ha
lavorato con la sua allenatrice Giusy Checco e sotto gli occhi dello staff
tecnico della Nazionale, avendo la possibilità di ottenere un prezioso e
dettagliato monitoraggio delle sue prestazioni. Per lei la convocazione è stato
un meritato riconoscimento, anche in virtù di un recente doppio trionfo ai Campionati
Regionali Assoluti Finp nei “100 stile libero” e nei “50 farfalla”.
Andrea Morabito a Santa Maria Capua Vetere. Ha incontrato il c.t. Campagna
Tre giorni di grandi emozioni, ma anche un’importante
opportunità di crescita. Sono quelli che, dal 19 al 21 febbraio, ha vissuto il
giovane pallanuotista reggino Andrea Morabito, convocato in Nazionale
giovanile.
L’atleta dell’Italica Sport ha preso parte ad uno stage
riservato ai migliori diciotto giovani del Centro Sud nati dal 2008 in
avanti. Ha partecipato al raduno di Santa Maria Capua Vetere da giocatore
nato nel 2009 (quindi con un anno in meno rispetto al limite)
Per lui, che ogni giorno si allena duramente presso la piscina
di Parco Caserta, c’è stata la grande soddisfazione di indossare la calottina
azzurra. I giovani convocati hanno,
inoltre, incontrato il commissario tecnico dell’Italia Alessandro Campagna.
Per Morabito la convocazione è stata un premio per l’impegno
profuso in questi anni, benché ci sia la consapevolezza che debba essere un
punto di partenza verso i prossimi obiettivi. Quelli, ad esempio, da
raggiungere assieme ai suoi compagni dell’Italica Sport, considerato che
il buon gioco di squadra è il più efficace metodo per valorizzare il talento
del singolo.