Nonostante lo 0-3, capitan Genovese e compagne
escono a testa alta dal PalaColor di Pellaro.
Non basta una grande prova alla Volley Reghion per vincere il derby contro la Pallavolo Crotone. Al PalaColor, la vicecapolista s’impone con un rotondo 3-0 ma per la formazione dello Stretto ci sono lodi e applausi per una partita che poteva anche registrare un film diverso. 23-25, 20-25, 23-25 i parziali di un match che ha tenuto col fiato sospeso il pubblico presente e che ha premiato la forte corazzata di coach Asteriti, brava a tenere a bada le ragazze di Cesare Pellegrino, vogliose di ripetere l’exploit di due settimane fa contro la Traina Caltanissetta. Al momento delle formazioni, ecco la prima notizia: il nome della Pasqualino resta solo a referto, al posto suo confermata ancora Fiorini.
Il libero, già ko la scorsa settimana nel match contro la Volley Valley, è
ancora out per infortunio, mentre la Perri scende in campo nonostante una
condizione non ottimale. L’equilibrio la fa subito da padrona, con Crotone che
prova a scappare a metà primo set e si aggiudica il parziale solo col minimo
scarto. La Reghion ha un attimo di smarrimento solo nel secondo gioco, quando le
crotonesi prevalgono con una certa tranquillità. Proprio sul finire del secondo
set, ecco un’altra tegola per coach Pellegrino: Federica Perri non ce la fa, al
suo posto entra Francesca Orlando, ma la sua partita termina poco dopo. La
centrale esce dal campo zoppicante, mentre la Perri approfitta della pausa tra
un set e l’altro per rifiatare e torna in campo nel terzo parziale. Il terzo
gioco registra un equilibrio ancora più marcato rispetto ai primi due, dando
per incerto l’esito finale. Il 25-23 premia Kus e compagne, ma le reggine
escono dal campo tra gli applausi generali.
Prosegue, dunque, l’ottimo momento della compagine del presidente Minniti, che dimostra di non meritare l’attuale posto in classifica. Il calendario mette un altro duro ostacolo sul percorso del campionato: sabato prossimo si giocherà ad Aci Castello, ospiti della capolista Cosedil Zafferana, vittoriosa solo al tie-break nel match d’andata del PalaCalafiore.