Il 35enne francese e il 19enne di proprietà
dell'Inter sono i due uomini più importanti per Filippo Inzaghi
La Reggina di Filippo Inzaghi, che ha preso la panchina
amaranto all'inizio della stagione in corso, sta vivendo un momento
importante nell'attuale stagione di Serie B. Le ultime due partite vinte di
seguito dalla formazione del capoluogo portoghese hanno dato la riprova del
fatto che il lavoro del tecnico piacentino sta portando i suoi frutti. L'ex
bomber di Juventus, Milan e della nazionale italiana si sta rivelando un
tecnico sapiente e capace di dare sfogo al talento dei propri giocatori, alcuni
dei quali sono più esperti, mentre altri sono ancora alle prime armi.
Tra gli elementi che ha a disposizione, Inzaghi può contare su un veterano
dal grande passato come Jeremy Menez e su una
promessa come il 19enne Giovanni Fabbian. Se il primo è
ormai un'icona della squadra amaranto dopo aver deciso di affrontare la grande
sfida sullo Stretto nel giugno del 2020, il secondo è invece un atleta classe
2003 che ha già dimostrato di avere la maturità giusta per essere il centrale
di centrocampo di una squadra candidata a salire quest'anno in Serie A. Chissà
che il nuovo talento, nato a Camposampiero in provincia di Padova, non possa
nei prossimi eventi in campo su cui vengono preparate scommesse live anche
su chi segnerà il prossimo gol, alzare la media delle reti della
Reggina. Lo stesso francese che predilige segnare di destro e
che rappresenta l'esperienza e la garanzia di forza mentale, potrebbe
rivelarsi un futuro bomber per gli amaranto. L'italiano di proprietà
dell'Inter, invece, è senza dubbio la grande scommessa di quest'anno da parte
della dirigenza della Reggina, che ne ha visto il profilo giusto da fare
esplodere allo stadio Granillo, un po' come quando un quasi esordiente Roberto
Baronio fu portato sullo Stretto per maturare nel ruolo di regista. Entrambi,
in questo momento, sono i grandi protagonisti del buon momento della squadra di
Inzaghi, in questo momento seconda nella classifica della serie cadetta e
dunque pronta a riprendere alla grande il campionato dopo la pausa del
Mondiale.
Menez, ormai arrivato alla veneranda età di 35 anni, ha disputato finora 13
partite segnando tre gol e dando due assist, mentre Fabbian è il bomber
principe della Reggina con quattro reti messe a referto in 13 match totali,
qualcosa di impressionante se ricordiamo che si tratta di un centrocampista e
non di un attaccante. I due, tuttavia, sono i valori aggiunti dell'undici di
Inzaghi, che fa affidamento sui movimenti e sulla tecnica del francese in attacco
e sulle capacità di attaccare gli spazi dalle retrovie di Fabbian, una mezzala
moderna con licenza di segnare.
I due, tra i quali intercorrono ben 16 anni di differenza, stanno dando
molte gioie ai tifosi amaranto, i quali sono coscienti che questa potrebbe
essere l'ultima stagione nella quale giocheranno al Granillo. Il tutto perché
sono già tante le squadre interessate a Fabbian, ultima
l'Atalanta, il quale resta comunque di proprietà dell'Inter, dove presto
farà ritorno.
Per il momento, tuttavia, Inzaghi se li gode e facendo affidamento su di loro sta provando a effettuare la grande scalata in una classifica nella quale per ora è il Frosinone a dominare, con cinque punti di vantaggio. Una distanza assolutamente colmabile da qui a fine stagione.
(PuRed)