Cuore e batticuore. La Futura bagna con il successo l’esordio del 2023 non senza faticare contro una Capurso, tonica, cinica, volitiva e ben messa in campo. Non lasci ingannare il 3-1 finale: i pugliesi, orfani di una pedina cardine come Juan Perri, usciranno dal rettangolo di gioco a testa altissima. Locali, ancora orfani di Scopelliti e Labate, faticano e non riescono a prendere in mano la gara.
Mister Fiorenza schiera Parisi, Zamboni,Cividini,Falcone ed un Morgade non al top. Gli ospiti rispondono con Di Ciaula tra i pali, Primavera, Leggiero, Campagna e Pavone. I Bulldogs, invece, prima sprecano con Pavone, a tu per tu con Parisi: il portiere ipnotizzerà il calcettista. I tentativi Futura saranno sterili e le ripartenze dei pugliesi, con Leggiero totem spettacolare nella retroguardia saranno continue e dirompenti:Primavera inventa l’assist per Pavone che firma lo 0-1 a 7 dalla fine del primo tempo.
Serviranno 4 minuti alla Polisportiva Futura per pareggiare i conti: Cividini fa un lavoro super in posizione di pivot, crea un filtrante per Andrea Falcone che insacca. Il letargo nel punteggio durerà fino agli ultimi 100 secondi di partita con Parisi, indubbiamente più impegnato rispetto al collega Di Ciaula. I locali perdono per infortunio Morgade e Durante. Sul risultato di 1-1, Mister Fiorenza con coraggio e caparbietà si gioca in tutto per tutto, porta vuota e powerplay con Modafferi aggiunto. Tanti minuti per Andrea Falcone che, con astuzia, fornirà l’assist decisivo per un capolavoro tecnico di Nacho Zamboni. Un tiro spettacolare, dal basso verso l’alto che andrà ad insaccarsi all’incrocio dei pali mandando in visibilio l’ormai consueto “Cold-out” del Palattinà.
L’ultimo assalto degli ospiti, finirà nella morsa di Cividini che, in un amen, dopo la ripartenza,firmerà il suo secondo assist della serata liberando Nicola Modafferi per il gol del 3-1. Una vittoria sudata ma voluta fortemente.