Barillà decide dal dischetto nel finale
di Giorgia Rieto
La Reggina fa la partita, soffre a tratti l’aggressività della Gelbison, ma alla fine porta a casa tre punti pesantissimi grazie al rigore trasformato da Barillà all’88’. Al “Giordano” finisce 0-1 una gara intensa, nervosa e combattuta, valida per la 21ª giornata del campionato di Serie D, girone I.
Gli amaranto partono con personalità, gestendo il possesso e provando a imporre il proprio ritmo, mentre la Gelbison risponde con un atteggiamento molto fisico. Al 10’ la prima vera occasione è della Reggina: Edera sfonda sulla destra e serve Mungo, che pennella sul secondo palo, ma Laaribi viene anticipato all’ultimo momento dalla difesa rossoblù.
La Gelbison non resta a guardare e si rende pericolosa con Liurni, favorito da una serie di rimpalli: il suo tentativo da pochi passi viene però murato da un attento Lagonigro, che evita il peggio. Intorno alla mezz’ora altra chance per i padroni di casa con un traversone dalla sinistra di Fernandez, ma la conclusione non trova lo specchio.
La gara si incattivisce sul piano agonistico: Edera finisce sul taccuino dell’arbitro per un battibecco con Kosovan. La Reggina prova a pungere ancora con Palumbo, ma le sue giocate risultano troppo fumose negli ultimi metri. Al 38’ bel cambio di gioco verso sinistra proprio per Palumbo, che punta l’uomo ed entra in area, senza però trovare la giocata decisiva. Si va così all’intervallo sullo 0-0.
Nella ripresa la Reggina aumenta la pressione. Sorci inserisce forze fresche, con il doppio cambio che vede l’uscita di Laaribi e Palumbo. Al 62’ l’episodio che potrebbe cambiare la partita: Sartore salta l’uomo e mette un pallone perfetto al centro, Ferraro conclude a colpo sicuro da distanza ravvicinata, ma Corriere compie un autentico miracolo, tenendo in piedi la Gelbison.
La gara sembra avviata verso un pareggio, ma nel finale arriva l’episodio decisivo. All’88’ la Reggina protesta e ottiene un calcio di rigore per fallo di mano in area. Dal dischetto si presenta Barillà, che non sbaglia e firma il gol partita, facendo esplodere la panchina amaranto.
Una vittoria di carattere per la Reggina, che conferma solidità e cinismo nei momenti chiave, portando a casa tre punti fondamentali su un campo difficile contro una Gelbison mai doma.