Classe ‘49, era originario di Marina di Gioiosa
È morto all’età di 76 anni a causa di una grave malattia Rocco Commisso, presidente della Fiorentina.
A comunicarlo è stata la famiglia: “Con grande dolore e tristezza – si legge sul sito del club – la famiglia Commisso, con la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina, comunica la scomparsa del Presidente Rocco B. Commisso. Dopo un lungo periodo di cure, il nostro amato Presidente ci ha lasciati. Per la sua famiglia è stato un esempio, una guida, un uomo leale e fedele: accanto a sua moglie Catherine ha celebrato 50 anni di matrimonio e con i figli è stato un padre severo ma amorevole, dolce e deciso”.
Nella nota stampa viene ricordato anche il suo amore viscerale per la Fiorentina: “La cosa più bella che si è regalato è stata trascorrere giornate indimenticabili con i ragazzi e le ragazze delle squadre giovanili, con una carezza e un sorriso sempre per tutti. Inarrestabile, ha lavorato fino agli ultimi giorni, dedicandosi alle sue aziende, Mediacom e Fiorentina, e al loro futuro”.
Classe 1949, originario di Marina di Gioiosa, da giovane si era trasferito negli Stati Uniti a 12 anni con la famiglia.
Mediacom è diventata il quinto operatore via cavo degli Stati Uniti, offrendo servizi di dati ad alta velocità, video, telefonia e mobile a oltre 3 milioni di famiglie e imprese in 22 Stati.
Da sempre legato al calcio, Commisso ha ricevuto numerosi premi e onorificenze nel corso della sua prestigiosa carriera.
Tra questi, il premio annuale di calcio maschile che porta il suo nome e viene assegnato dalla Columbia University.
Nel 2013, lo stadio del Baker Athletics Complex è ha preso il suo nome il Rocco B. Commisso Soccer Stadium.
Nel 2019 ha rilevato la Fiorentina, diventando presidente del prestigioso club italiano.
Il suo lascito più duraturo resta il Rocco B. Commisso Viola Park, il centro sportivo inaugurato nel 2023, che ospita tutte le squadre della Fiorentina, maschili, femminili e giovanili.
Rocco Commisso è stato un grande imprenditore calabrese, che ha dato lustro alla sua terra distinguendosi sia nel mondo del calcio sia nelle telecomunicazioni.