L'Academy Crotone continuerà invece la sua attività nel settore giovanile
La prima squadra dell'Academy Crotone si ritirerà immediatamente dal Campionato di Prima Categoria calabrese a seguito dell'aggressione a un arbitro ventenne da parte di un suo calciatore. L'annuncio è stato dato oggi dalla società tramite un post sulla pagina Facebook ufficiale del club (fonte: ANSA).
"La violenza, in ogni sua forma e manifestazione - si legge nel comunicato - rappresenta una linea di condotta che l'Academy Crotone rigetta con forza. È un comportamento che non appartiene alla nostra storia, alla nostra cultura societaria né ai valori che, come scuola calcio, difendiamo ogni giorno."
La società sottolinea come il calcio debba essere "uno strumento di unione e crescita, un veicolo di messaggi basato su correttezza, lealtà e sportività" , valori che vengono trasmessi quotidianamente ai giovani atleti.
Alla luce dell'accaduto, l'Academy Crotone ha deciso di "prendere formalmente le distanze da ogni episodio di violenza verificata; porgere le più sincere scuse al direttore di gara, alle Istituzioni calcistiche ea tutti gli appassionati di questo sport" .
"Il ritiro della squadra - prosegue il comunicato - è una decisione sofferta e dolorosa, ma ritenuta necessaria. Crediamo fermamente che l'esempio ei fatti debbano prevalere sulle parole: non possiamo tollerare che il nome della nostra Academy sia associato a condotte distanti dalla nostra etica."
L'Academy Crotone continuerà invece la sua attività nel settore giovanile, impegnandosi a "insegnare calcio con amore e passione, con l'unico obiettivo di far crescere i calciatori di domani in un ambiente sano, dove il divertimento e il rispetto delle regole restino sempre al primo posto."