Un chiaro segnale di come la squadra voglia radicarsi nel tessuto giovane e vivace della città
La
Coppa Italia bussa alle porte della Domotek Volley, pronta per la grande sfida
di sabato alle 20 contro Campobasso. Tra i protagonisti della squadra, il
centrale Luca Presta, atleta fuori-categoria, si presenta alla sfida con la
giusta concentrazione e un grande affetto per la città che lo ospita.
"Mah, sicuramente siamo tutti pronti a dare battaglia - esordisce
Presta -. Sarà una buona partita e noi, giorno dopo giorno, cerchiamo di
affrontare al meglio la settimana per arrivare pronti".
Presta, uno dei giocatori con maggiore esperienza del gruppo, spiega la
filosofia che guida il cammino della Domotek: "Qui si ragiona palla dopo
palla, neanche set dopo set. È un cammino lungo, dove dobbiamo performare
sempre e ogni sfida è una vera battaglia. La classifica ingolosisce, ma noi
abbiamo i nostri obiettivi, di squadra e individuali. Veniamo qui ogni giorno
per lavorare e dare il meglio: è l'unico modo per raggiungerli".
Il legame con la città e la regione (l’atleta è nativo di Belvedere Marittimo) è
un motore importante per il centrale. "Io sto super bene qua. Non nego che
sento mia questa città, anche perché vengo da questa terra. Per questo ho
voglia di dimostrare il mio valore umano, ma anche quello tecnico
pallavolistico". Un legame che va oltre il campo, vista anche la sua
esperienza nel settore giovanile: "Allenare un gruppo del settore
giovanile qui è per me un orgoglio, per cercare di portare più gente possibile
vicino a questo sport".
L'atmosfera unica che si respira al palazzetto è un altro punto di forza su cui
Presta conta. "Quello che penso – e non sono frasi fatte – è che questo
ambiente merita qualcosa di grande, merita qualcosa di più. Noi siamo qui per
cercare di dare qualcosa in più, giorno dopo giorno, con umiltà e
lavorando".
L'appuntamento di sabato è dunque una tappa importante. E l'invito di Luca
Presta al pubblico è doppio e accorato: "L'invito è quello di riempire il
palazzetto sabato, di portare più gente possibile, famiglie. Voi dovete essere
il giocatore in più per noi".
Un chiaro segnale di come la squadra voglia radicarsi nel tessuto giovane e
vivace della città, trasformando ogni partita in un evento da vivere insieme.
L'appuntamento è per sabato alle 20.