Alla guida della Scuola Calcio Futura, Cividini non nasconde la soddisfazione per il lavoro svolto
Capitano in campo, istruttore fuori dal rettangolo di gioco e punto di riferimento per il vivaio: Jean Carlos Cividini rappresenta oggi una delle figure centrali della Cadi Antincendi Futura. Un ruolo “multitasking” che racconta di una società in costante crescita, capace di investire sui giovani e di guardare con ambizione al futuro.
Alla guida della Scuola Calcio Futura, progetto cardine del settore di base gialloblù, Cividini non nasconde la soddisfazione per un lavoro che continua a dare frutti anno dopo anno.
«Sta andando benissimo – racconta –. Ogni stagione il progetto cresce, i bambini crescono con noi e per tutti noi istruttori è una soddisfazione enorme. Vedere oggi così tanti ragazzi coinvolti è motivo di grande orgoglio per la società».
Un impegno nel settore giovanile che ha trovato recentemente anche un importante riconoscimento a livello federale. Dopo aver conseguito la specializzazione nazionale per allenatori dei portieri, la Lega Nazionale Dilettanti ha affidato a Cividini l’incarico di Responsabile Tecnico della selezione regionale Under 17 in vista del Trofeo delle Regioni.
«È stata una notizia che mi ha sorpreso – ammette –. Si tratta di un incarico importante e di una grande responsabilità: rappresentare la Calabria. Qui ci sono tantissimi talenti e il nostro obiettivo sarà fare il miglior lavoro possibile per portare il nome della regione più in alto possibile».
Talento che non manca nemmeno all’interno del vivaio della Futura. «Sia l’Under 17 che l’Under 19 stanno molto bene», sottolinea il capitano, che spende parole di apprezzamento anche per il lavoro dello staff tecnico e in particolare per Peppe Scopelliti: «È una persona con una grande esperienza, sia da giocatore che da allenatore. Sta facendo un ottimo lavoro e i ragazzi possono solo crescere grazie a lui».
Guardando al futuro, Cividini fissa obiettivi chiari anche per la prima squadra. «Ogni anno cerchiamo di fare quel passettino in più – conclude – e sarà così anche nel 2026. Stiamo lavorando per migliorare quanto fatto nella scorsa stagione».
Prima, però, c’è da pensare al campo: la trasferta contro il Canicattì e l’impegno di Coppa Italia contro il Benevento. «Possiamo batterli – afferma con determinazione –. Saranno partite difficili, soprattutto fuori casa, ma abbiamo dimostrato che quando siamo concentrati possiamo giocarcela con chiunque».
Una mentalità vincente che parte dai giovani e punta dritta al futuro, nel segno della Cadi Antincendi Futura.