Contro il Milazzo gli amaranto potranno contare sul sostegno di 6mila tifosi
Alfio Torrisi, tecnico della Reggina, ha parlato alla vigilia della gara contro il Milazzo. Queste le dichiarazioni del mister:
SUL MOMENTO ATTRAVERSATO DALLA REGGINA
"Siamo sulla buona strada, ma siamo tutti consapevoli che non abbiamo fatto ancora nulla ed il percorso è ancora lungo e pieno di insidie. Già da domani bisogna dimostrare che riusciamo a dare continuità a questo atteggiamento. I ragazzi sono encomiabili sotto questo punto di vista, ma dal primo giorno che sono arrivato hanno dato una disponibilità totale e uno spirito di sacrificio non comune. L'anima, piano piano, iniziamo a intravederla. Nel nostro percorso tecnico-tattico abbiamo preferito in primis lavorare sulla fase di non possesso per cercare di dare proprio una quadratura fondamentale alla squadra, perché secondo me, tutto parte da una buona fase difensiva. Abbiamo cercato di lavorare per far acquisire questo concetto e per diventare solidi in fase di non possesso, consapevoli che con la qualità che abbiamo davanti prima o poi in qualche modo il gol possiamo trovarlo e si sta avverando fino ad oggi".
FOCUS MILAZZO
"Una squadra che nelle ultime sei partite ne ha vinte cinque non prendendo gol, esclusi quelli col Savoia, c'è poco da dire e l'avversario si presenta da solo. E' una partita che dimostra sicuramente quanto valore abbia l'avversario di domani. Noi, dal canto nostro, dobbiamo cercare di continuare perché il Milazzo è una squadra che subisce pochi gol, sta sempre in partita, ha ribaltato e ha vinto partite anche nei minuti finali, questo dimostra che sanno anche soffrire".
SUL MERCATO E SUL PAPABILE ATTACCANTE
"Sull'attaccante ci lavoriamo, ci abbiamo lavorato e continuiamo a lavorare, però dobbiamo aspettare che vada via dal posto in cui si trova adesso. Abbiamo due profili con i quali siamo in parola, aspetta alla società definire la risoluzione e, pertanto, sono dinamiche che non dipendono solo da noi, sono cose degli altri club".