Decidono le reti di Ragusa su rigore e di Rosario Girasole nei primi quarantacinque minuti di gioco
Vincere aiuta a vincere. E' questo il claim con cui può sintetizzarsi il successo della Reggina sul campo del Paternò. Al "Falcone-Borsellino" l'obiettivo della formazione guidata da Torrisi era la ricerca della continuità e, può tranquillamente, dirsi che è stato raggiunta. Terza partita in cui gli amaranto riescono a mantenere la porta inviolata mostrando in alcuni frangenti buone trame di gioco, frutto di una crescita lenta e graduale. Con il successo odierno gli amaranto salgono a quota 21 punti in classifica.
LE SCELTE DI TORRISI
Torrisi lascia a casa Barillà, Porcino e Salandria e rilancia Rosario Girasole, dopo la squalifica, al centro della difesa a far coppia con il fratello Domenico. Nell'undici titolare c'è Distratto a sinistra, Mungo sulla mediana con l'esordio dal primo minuto di Bevilacqua sulla trequarti e Ferraro al centro dell'attacco.
PRIMO TEMPO
Prima dell'inizio della contesa, osservato un minuto di silenzio alla memoria di Nicola Pietrangeli, icona del tennis italiano scomparso in settimana.
Il match trova dopo undici minuti il primo momento importante con il penalty, procurato da Edera per un colpo subìto in area e realizzato da Ragusa, oggi nel ruolo di capitano con la fascia al braccio. Il tiro dagli undici metri è perfetto: palla da una parte e Branduani dall'altra per il vantaggio amaranto. Al 24' ecco arrivare il raddoppio sugli sviluppi di una punizione calciata da Ragusa, sfera che finisce sui piedi di Mungo la cui conclusione colpisce la traversa, sulla respinta Branduani dice di no a Ragusa, ma nei dintorni è ben appostato Rosario Girasole che raccoglie e mette dentro per il suo primo gol in maglia amaranto. Il Paternò è tutto nel tentativo dalla distanza di Krstevski, smorzato da una deviazione in corner e tanti interventi fallosi non sanzionati con il cartellino giallo dal direttore di gara. Prima di rientrare negli spogliatoi, Edera chiama Branduani al super intervento, evitando di capitolare per la terza volta.
SECONDO TEMPO
Il ritmo di gioco si abbassa notevolmente in avvio di ripresa, con la formazione di Torrisi che arretra un po' troppo il baricentro. Circostanza, questa, che favorisce la manovra dei padroni di casa che provano a farsi vedere di più dalle parti di Lagonigro. Tante scaramucce nei pressi dell'area di rigore, ma nulla più. Al minuto 64' Edera riceve palla sulla fascia destra, traversone lungo sul secondo palo dove c'è Laaribi, che stoppa di petto ma conclude debolmente a lato. Tra il 76' ed il 78' botta e risposta tra le due formazioni che fanno fare un'ottima figura ai rispettivi estremi difensori. Prima è Lagonigro a distendersi ottimamente alla sua sinistra per impedire che la girata dai sedici metri di Buolaha si infilasse a fil di palo. A seguire, il dirimpettaio Branduani si oppone con maestria al tentativo da fuori di Fofana. La Reggina non placa la sua spinta tant'è che Pellicanò, di testa sul secondo palo, fallisce clamorosamente la rete dello 0-3, spedendo la sfera altissima sopra la traversa. All'88' seconda ammonizione per Sartore, capace di farsi sanzionare in dodici minuti e match che termina in anticipo per il brasiliano. Per l'ex Gela esordio da dimenticare, dopo essere subentrato a Bevilacqua nella ripresa.
IL TABELLINO DELLA GARA
PATERNÒ-REGGINA 0-2
Marcatori: 13' Ragusa (rig.), 24' R. Girasole
PATERNÒ (4-3-3): Branduani; Marchetti (74' Di Maria), Scalon, Ursino (59' Ambrogio), Ferrandino; Camara (85' Jungling), Di Stefano, Krstevski; Lucca, Fernanandez, Boulahia. All. Mascara
A disposizione: Lucatelli, Lopes, Saitta, Marchese, La Rosa, Rizza.
REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro; Lanzillotta, R. Girasole, D. Girasole, Distratto; Laaribi (85' Macrì), Mungo (59' Fofana); Edera (70' Di Grazia), Bevilacqua (46' Sartore), Ragusa; Ferraro (74' Pellicanò). All. Torrisi A disposizione: Summa, Desiato, Palumbo, Fomete.
Arbitro: Samuele Camia (Nichelino). Assistenti: Francesco Serusi (Oristano), Francesco Marri (Gradisca D'Isonzo)
Note: 89' espulso Sartore per doppia ammonizione Ammoniti: Mungo, Laaribi, D. Girasole, Marchetti, Sartore, Ambrogio Recupero: 3'pt, 6'st Spettatori: Dato non comunicato