Reggina, è notte fonda. Amaranto sconfitti anche dall'Athletic Palermo [VIDEO SINTESI]

Autore Antonio Spina | dom, 16 nov 2025 16:47 | Reggina Athletic-Palermo Seried

Squadra sempre più allo sbando dopo la terza sconfitta consecutiva al Granillo

Sprofonda sempre di più la Reggina e lo fa al termine di un'altra prestazione indecorosa che vuol dire terza sconfitta consecutiva al Granillo dopo quelle patite conto Vigor Lamezia ed Igea Virtus. Il giovane Pellicanò aveva illuso i tifosi portando in vantaggio nel primo tempo la formazione di casa, ma gli ospiti, presentatisi al Granillo senza alcun timore reverenziale, riescono a portare a casa l'intera posta in palio. Con l'odierno kappaò la situazione si fa ancora più drammatica con la Reggina da sola al quint'ultimo posto con 12 punti in altrettante gare e un proseguo di stagione sempre più nebuloso.

FORMAZIONE

Torrisi, oggi in tribuna per via della squalifica e sostituito dal vice Salvatore Sorci, presenta diverse novità tra l'undici titolare. Tra i pali debutta il 2006 Summa arrivato in settimana, in difesa spazio ad Adejo, al posto di Blondett appiedato dal Giudice Sportivo, a far coppia con Domenico Girasole, centrocampo a due composto da Mungo e Barillà, davanti il titolare è Pellicanò, supportato da Porcino, Di Grazia ed Edera.

PRIMO TEMPO VANTAGGIO ILLUSORIO DI PELLICANO'

La contesa inizia con le due compagini che si affrontano su ritmi alti, con il Palermo giunto al Granillo mostrando un atteggiamento spavaldo e la cronaca del match servirà a confermare quest'aspetto. Il 4-2-3-1 disegnato per l'occasione da Torrisi, si trasforma sostanzialmente in un 4-4-2 con Di Grazia che affianca Pellicanò in fase difensiva e un 4-2-4 in proiezione offensiva. Al 6' Summa sale subito in cattedra. Clamoroso buco difensivo degli amaranto, ormai una costante negativa, Bova si inserisce in area e a tu per tu con il giovane portiere si fa deviare la palla in corner. Al 23' arriva il vantaggio Reggina. Traversone di Barillà dalla destra, Pellicanò di testa trafigge Bitzinis. Per l'attaccante reggino è il primo gol in maglia amaranto.

Alla mezz'ora di gioco termina la partita di Di Grazia, dentro Correnti. L'esterno non gradisce la sostituzione e lascia il campo senza stringere la mano al tecnico Sorci. 

Il finale di tempo è tutto di marca rosanero. Discesa di Bonfiglio a sinistra, Bova dentro l'area di rigore spedisce sopra la traversa. Azione che fa da preludio al gol che giunge puntuale al 45', dopo una furibonda mischia in area della Reggina, sbrogliata da Mazzotta che di tacco manda alle spalle di Summa, portando la gara sull' 1-1. Centoventi secondi dopo, si ripete in fotocopia la stessa azione, palla verso Bonfiglio a scavalcare Palumbo, con l'incredibile errore sottoporta dell' attaccante ospite. 

SECONDO TEMPO GIRANDOLA DI RETI E NAUFRAGIO AMARANTO

Nella seconda frazione di gioco succede di tutto con gli amaranto che vanno in vantaggio, ma poi si fanno prima raggiungere e, addirittura, sorpassare da un Palermo mai domo. Ma procediamo con ordine, perché Edera crea i presupposti per il  2-1 che, di fatto, viene rinviato di un paio di minuti. Traversone dalla sinistra di Porcino, palla sul secondo palo, il numero 20 ha il tempo di controllare e incrociare, ma pallone di poco a lato. L'esterno si riscatta al minuto 63 quando un pallone recuperato da Salandria, Mungo allarga per Edera, che si accentra e dal limite calcia in porta e fulmina Bitzinis.

La gioia amaranto dura il tempo di cinque minuti perché Micoli da due passi insacca per il 2-2 (67'). Ma non è finita perché al 70' la deviazione sottoporta di Zalazar porta avanti nel risultato l'Athletic Palermo. I rosanero in tre minuti ribaltano la gara gettando nello sconforto più totale i 3.473 spettatori presenti al Granillo, certificando un altro doloroso naufragio a tinte amaranto. 


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