Prefettura di Reggio Calabria: necessario il rispetto delle certificazioni di agibilità per riaprire gli impianti sportivi

Autore Giorgia Rieto | gio, 13 nov 2025 17:03 | Prefetto-Reggio-Calabria Strutture-Reggio-Calabria

Per le strutture con un massimo di 200 spettatori, la normativa consente di sostituire l’intervento della Commissione comunale di Vigilanza

Prosegue la questione delle strutture sportive chiuse sul territorio metropolitano, con particolare riguardo ai campi da calcio, molti dei quali non ancora dotati delle certificazioni necessarie per l’accesso del pubblico. Questa mattina, su richiesta dell’Associazione “Città degli Ulivi”, si è svolta presso il Palazzo del Governo una riunione alla quale hanno partecipato sindaci dei Comuni della Piana di Gioia Tauro, rappresentanti dei Vigili del Fuoco, del CONI e della Federazione Italiana Giuoco Calcio.

Il Prefetto ha ribadito che la libera fruibilità degli impianti è subordinata al possesso della certificazione di agibilità, rilasciata dai competenti organismi tecnici dopo verifiche progettuali e di collaudo. Considerata l’assenza di riscontri tecnici su gran parte degli impianti, soprattutto quelli destinati a incontri di calcio, i sindaci non possono autorizzarne l’apertura, a tutela della sicurezza pubblica.

Per le strutture con un massimo di 200 spettatori, la normativa consente di sostituire l’intervento della Commissione comunale di Vigilanza con una relazione tecnica redatta da professionisti abilitati (ingegneri, architetti, geometri o periti industriali) che attesti la conformità alle norme di sicurezza previste dal DM 18 marzo 1996. Per gli impianti con più di 100 spettatori restano obbligatorie le verifiche dei Vigili del Fuoco.

Il Prefetto ha inoltre sottolineato la necessità che ciascun Comune esamini attentamente la situazione dei propri impianti e adotti i provvedimenti conseguenti. Ha infine assicurato la propria disponibilità a rappresentare la problematica presso altri enti istituzionali, inclusa la Regione Calabria, per valutare eventuali linee di finanziamento, anche di carattere sovranazionale.

L’incontro conferma l’impegno delle autorità locali a garantire sicurezza e legalità, fornendo alle amministrazioni strumenti chiari per avviare la riapertura dei campi da calcio e delle strutture sportive, in attesa che vengano completate le verifiche tecniche e collaudi necessari.

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