Blondett, il giallo della cessione: la moglie smentisce la società, la Reggina ribadisce la richiesta d’addio

Autore Giorgia Rieto | gio, 13 nov 2025 13:58 | Blondett Reggina Serie-D

Una querelle che alimenta ancora di più la confusione intorno al club e ai suoi protagonisti

Nuova polemica in casa Reggina. Durante la conferenza stampa tenuta qualche giorno fa, il club amaranto aveva reso noto che il calciatore Edoardo Blondett avrebbe espresso la volontà di lasciare Reggio Calabria, chiedendo alla società la cessione. Una notizia che ha immediatamente acceso il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori, ma che ha assunto contorni ancor più controversi dopo la replica social della moglie del calciatore.

Attraverso un lungo post, la compagna di Blondett ha infatti espresso forte disappunto per quanto dichiarato dal direttore generale Bonanno, precisando:

“Ci tengo a chiarire che non sono a conoscenza del fatto che mio marito desideri lasciare la Reggina. A casa nostra le decisioni si prendono insieme e sono certa che me ne avrebbe parlato apertamente se avesse avuto anche il minimo dubbio. Anzi, se proprio devo dirlo, sono stata io, qualche settimana fa, con un pizzico di amarezza e ironia, a dire: ‘E se andassimo via?’, dopo aver letto centinaia di commenti offensivi nei suoi confronti. La sua risposta è stata ferma e decisa: ‘Non si abbandona la nave quando sta per affondare’. A meno che non sia accaduto qualcosa di cui non ho notizia, non mi risulta che abbia mai chiesto alla società la rescissione del contratto”.

Un messaggio chiaro, accompagnato dal ringraziamento ai tanti tifosi che hanno mostrato vicinanza al calciatore e dalla volontà di ribadire l’attaccamento della famiglia alla città e ai colori amaranto:

“Abbiamo fatto la guerra con la squadra precedente per ritornare a Reggio, andando anche contro ai nostri interessi economici e personali, e fino a quando non ci saranno motivi seri e concreti non abbiamo alcuna intenzione di andare da nessun’altra parte”.

Parole che hanno inevitabilmente alimentato la tensione, costringendo la società a intervenire nuovamente. Pochi minuti fa, infatti, la Reggina ha diffuso una nota ufficiale in cui chiarisce la propria versione dei fatti:

“AS Reggina 1914 informa che, lunedì 10 novembre alle ore 09:03, all’indomani della gara di Acireale, ha ricevuto dal sig. Spolli, procuratore del calciatore Edoardo Blondett, la comunicazione perentoria della volontà di portare via il calciatore, informando altresì di avere già un’altra squadra per il proprio assistito.
La AS Reggina 1914 ribadisce, inoltre, la volontà di proseguire il proprio percorso sportivo con calciatori pienamente motivati e convinti di sposare solo ed esclusivamente la causa e gli obiettivi amaranto.”

Due versioni opposte, due verità che al momento non coincidono. E così, mentre si cerca di capire quale sia realmente la volontà del difensore, il caso Blondett si trasforma in un nuovo punto di frizione in una stagione già complessa per l’ambiente amaranto.

Una querelle che alimenta ancora di più la confusione intorno al club e ai suoi protagonisti, tra smentite, comunicati e messaggi social che rendono difficile distinguere la realtà dalle percezioni. In attesa di ulteriori chiarimenti, resta la sensazione di un clima pesante, dove ogni parola rischia di trasformarsi in un caso e ogni gesto di diventare materia di discussione.

La Reggina, intanto, dovrà trovare la forza di ricompattarsi: perché al di là delle polemiche, il campo, come sempre, resta il solo giudice capace di restituire serenità a un gruppo che, oggi più che mai, ne ha disperatamente bisogno.

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