A rovinare la festa sono gli infortuni di Renelus, Giuliodori, Girasole e Grillo
Una Reggina perfetta demolisce l'Acireale colpendo al momento opportuno e rendendo evanescente la resistenza avversaria. Consapevole della propria forza gli amaranto disputano una grandissima partita, e si preparano nel migliore dei modi alla sfida contro il Siracusa da affrontare senza Barillà, ammonito ed in diffida, che costringerà il capitano, oggi sontuoso, a saltare il big-match. Nota negativa l'impresentabile terreno di gioco causa degli infortuni di Renelus, Giuliodori, Girasole e Grillo che rischiano di saltare il fondamentale scontro al vertice di domenica prossima.
FORMAZIONI
Formazione che vince non si cambia. Bruno Trocini applica alla perfezione tale concetto e manda in campo lo stesso undici che ha battuto il Ragusa nel turno precedente. Unica novità in mezzo al campo è dettata dalla necessità di sostituire Laaribi, out per squalifica, rilevato da Salandria.
Il tecnico dei granata, Chianese, vuole giocarsi a viso aperto le proprie chances e non rinuncia al tridente Vasil, Romano e Mokulu.
PRIMO TEMPO
Pronti, via e la Reggina corre un grosso rischio sul diagonale di Vasil, con la sfera che sfila alla destra della porta difesa da Lagonigro. Amaranto che non rimangono a guardare ed iniziano a macinare gioco ed occasioni. Al 9' Barranco, complice il terreno di gioco adatto ad uno sport diverso dal calcio, dopo aver superato in dribbling un difensore avversario non riesce a servire Renelus indisturbato pronto a depositare in rete. Al 10' la percussione centrale di Renelus innesca Ragusa che centra il palo, con Zizzania che può solo osservare. Alla mezz'ora, l'Acireale torna a farsi vedere in attacco con la conclusione di Iuliano, Lagonigro attento respinge senza fronzoli. Sul capovolgimento di fronte, Nino Barillà chiama al grande intervento Zizzania che devia in corner il tiro dalla distanza del capitano amaranto. Sono le prove generali al vantaggio amaranto, perché dal successivo tiro dalla bandierina il numero 17 di piatto colpisce la parte bassa della traversa ed insacca (32'). Gli uomini di Trocini intuiscono il momento favorevole trovando il raddoppio con Ragusa che trafigge Zizzania da posizione defilata (44'). Prima dell'intervallo Grillo, subentrato a Renelus, prova mettere il suo timbro alla gara.
SECONDO TEMPO
Nella seconda frazione di gioco rimane immutato l'atteggiamento della formazione di Trocini che gestisce al meglio il vantaggio, non consentendo all'Acireale di creare i presupposti per riaprire il match. Dal canto suo, quando attacca la Reggina è letale. Al 75' Barillà chiude i conti su gran traversone di Grillo, Barranco al minuto 87 rende il passivo ancora più pesante per i padroni di casa e suggellare la settima vittoria lontano dal Granillo.
Antonio Spina