Sbarra a Paola: “Infrastrutture motore di sviluppo, il rilancio del Sud è una priorità nazionale”

Autore Redazione Web | sab, 18 apr 2026 14:12 | Paola Calabria Sbarra

Sbarra ha sottolineato il ruolo della ZES Unica come strumento efficace di politica industriale

Le infrastrutture come leva strategica per la crescita del Mezzogiorno e dell’intero Paese. È questo il messaggio lanciato dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Luigi Sbarra, intervenuto questa mattina a Paola al convegno promosso da Confapi Calabria dal titolo “Realizzare infrastrutture nel Mezzogiorno: fra alta velocità, erosione costiera, dissesto idrogeologico e sviluppo sostenibile”.

Nel suo intervento, Sbarra ha sottolineato il ruolo della ZES Unica come strumento efficace di politica industriale, capace di attrarre investimenti per circa 10 miliardi di euro nel periodo 2024–2028. Un modello che, secondo il Sottosegretario, potrebbe diventare una best practice nazionale grazie all’estensione di alcuni meccanismi di semplificazione amministrativa anche al resto del Paese.

“Stiamo lavorando – ha spiegato – per estendere alcune procedure di semplificazione a livello nazionale, senza però sottrarre risorse al Sud. Il credito d’imposta e gli incentivi maggiorati per l’occupazione restano infatti strumenti dedicati alle regioni meridionali”.

Ampio spazio anche al tema delle infrastrutture, definite “cuore della strategia del Governo”, con l’obiettivo di coniugare crescita economica, sostenibilità e sicurezza del territorio. “Parlare di infrastrutture nel Sud significa colmare divari storici e creare nuove opportunità per imprese e cittadini. Serve una visione sistemica e concreta”, ha aggiunto Sbarra.

Il Sottosegretario ha inoltre richiamato l’impegno dell’esecutivo nella gestione delle recenti emergenze legate al maltempo che hanno colpito la Calabria e altre regioni del Mezzogiorno, evidenziando la collaborazione tra istituzioni, Protezione civile e forze dell’ordine.

Tra i focus dedicati alla Calabria, Sbarra ha citato alcune opere considerate strategiche per lo sviluppo del territorio: il completamento della Strada Statale 106, il potenziamento dell’alta velocità ferroviaria Salerno–Reggio Calabria e diversi interventi su porti e riqualificazione urbana.

“Le infrastrutture devono diventare il motore di uno sviluppo duraturo, mettendo in rete territori, imprese e cittadini. Il rilancio del Sud non è una scelta territoriale, ma una priorità nazionale”, ha concluso.

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