In casa neroarancio parla coach Cigarini, il quale fa il punto della situazione dopo la prima giornata della seconda fase, il Play-In-Gold.
In casa neroarancio a prendere la parola è coach Cigarini, il quale fa il punto della situazione dopo la prima giornata della seconda fase, il Play-In-Gold.
Di seguito si riportano le sue impressioni dopo la gara di Molfetta:
“Eravamo consapevoli che sarebbe stata una gara difficile e così è stato. Campo tosto, pieno di pubblico contro i primi dell’altro girone. Avevano grande carica ed abbiamo sofferto anche perché siamo partiti male, soprattuto nel primo quarto, cosa che, ci sta succedendo troppo spesso. Ci siamo messi a rincorrere sprecando molta energia e siamo riusciti a rimetterla in piedi con un parziale di 8-0 andando anche avanti nel punteggio. Sulle giocate finali, invece, abbiamo pagato un po’ di inesperienza. In questa fase così complessa non possiamo permetterci il lusso di commettere questa tipologia di errori”- afferma Cigarini.
“Credo sia lunga, anche perché ci sono ancora sette gare era giocare. Il livello non è simile tra i due gironi. Non sto a dire chi è più forte e chi meno: a Molfetta c’è stato un gioco molto più fisico rispetto a quello che abbiamo visto nel girone Calabro-Siculo. Adesso giocheremo due partite in casa fondamentali. Vincendole ribalteremo completamente la nostra classifica rimettendo tutto in gioco. Tutte, a mio avviso possono vincere contro tutte. Mi aspettavo la vittoria di Salerno, da quando è partita la gestione con il Coach Farabello sono in fiducia, hanno cambiato modo di giocare e mandano in scena un basket molto simile al nostro di inizio torneo. Spero che contro Angri ci sia tanta gente, lo do quasi per scontato considerata la stagione finora vissuta” - prosegue ancora il coach.
“E’ vero che eravamo sette ma non voglio alibi, non voglio scusanti, chi è disponibile gioca.Gli infortuni sono cose che possono capitare e dobbiamo superarli. Siamo arrivati da un solo tiro nel superare Molfetta: qualora ce l’avessero detto ad inizio anno, a mio avviso in pochi ci avrebbero creduto. Ci siamo arrivati credendo in noi stessi, nel duro lavoro in palestra e non lamentandoci”.
“Angri è reduce da una vera e propria battaglia sportiva contro Sala Consilina ed ha grande voglia di riscatto. E’ stata per tanto tempo nelle zone altissime di classifica ed ha tre mie vecchie conoscenze come Bonari e Caloia che ho allenato a Ferrara e Jelic che è stato con me a CasalP. Parliamo di una squadra a cui piace correre e tirare tra tre punti, anche in transizione con dei lunghi bravi nell’uno contro uno e spalle a canestro. Sarà una gara a grande intensità. Sono sicuro che il PalaCalafiore sarà gremito e pronto a sostenerci” - conclude il tecnico.