Special guest il Premio Oscar della Moda Giuseppe Fata, raccolti circa 10mila euro
Donne speciali in
passerella per solidarietà, beneficienza e bellezza, per dire che la cura passa
anche piccoli grandi gesti d’amore per sé e per gli altri. Donne speciali
avvolte in abiti scelti per la loro vitalità, accompagnate dalla magia della
musica, di voci intense e della danza. Con un ospite di caratura internazionale
come Giuseppe Fata, “il genio dell’arte sulla testa”, calabrese che porta alto
il nome dell’Italia nel mondo, artista della moda e di grande umanità, che si è
unito alle “Dee guerriere” della Locride per il saluto nel gran finale. Tutto questo
nell’evento, emozionante e coinvolgente, andato in scena al Teatro all’aperto
di Moschetta, “Le Dee di Epizefiri – Arte e bellezza fonte di rinascita”, a
cura di Francesca Verteramo, promosso e organizzato dalla Città di Locri –
Assessorato alla Cultura e alle Politiche sociali, Associazione “Angela Serra”
Sezione Locride e “Amiche in rosa”, a sostegno del progetto NOLE per la
riqualificazione del reparto di oncologia dell’Ospedale di Locri.
Hanno sfilato negli
abiti raffinati ed eleganti di Anna Fiorenza Moda, splendenti grazie al trucco curato
da Mirella Marando e Sarah Glioti e i capelli di L’AB-Parrucchieri: look
ispirati alle dee dell’antica Epizefiri per un moderno e attuale concetto di
energia e bellezza che attraversa i tempi. Un incanto reso possibile dal lavoro
instancabile di Francesca Verteramo insieme ad Anna Fiorenza, e la fondamentale
collaborazione dell’assessore alla cultura Domenica Bumbaca, che da tempo
sostiene le azioni dell’“Angela Serra” Locride e delle “Amiche in rosa” per il
progetto Nole.
Con loro, nella
serata condotta da Maria Teresa D’Agostino, artisti e scuole di danza, presenti
e disponibili con il loro talento per una causa tanto importante: Manuela
Cricelli, CiccioSax, Gegè Albanese, Stefania Alessi, Renata Galea School Dance,
Danza Evolve di Giusy Zappavigna, Full Dance di Cristian Pelle, e la cantante
“guerriera” Clorinda Bumbaca. Le modelle speciali hanno visto i loro passi
intrecciarsi alla musica, alla danza e al canto, in un armonioso incontro di
bellezza.
Ad aprire la
serata il vicesindaco di Locri Alfredo Cappuccio, l’assessore Bumbaca, il
professore Massimo Federico, presidente nazionale dell’Associazione “Angela
Serra”, il dottore Attilio Gennaro, referente dell’associazione per la
Calabria: insieme hanno sottolineato come il progetto sia di fatto a buon punto
e che, visto l’impegno di tutti in tal senso, si pensa che procederà senza
intoppi fino all’obiettivo, ossia dare alla Locride un reparto oncologico
nuovo, attrezzato, efficiente, che possa essere davvero un idoneo strumento di
lavoro per i tanti e preparati medici che già ci lavorano. Sono inoltre
intervenute: la psicologa Silvia Femia, la dietista Gabriella Barreca, le
estetiste Mirella Marando, Sarah Glioti, Francesca Verteramo, Valentina Liberatore
di Onco Beauty Roma. Rita Maremmano, segretaria dell’associazione “Angela
Serra” Locride, ha poi ringraziato per le donazioni da parte delle giocatrici di
“Un gol per la vita”, da parte delle figlie di Carmela Zucco, recentemente
scomparsa, e da parte della mamma del piccolo Domenico Zappavigna, mancato nei
mesi scorsi, in loro ricordo.
Giuseppe Fata,
special guest della serata, ha risposto con grande disponibilità all’invito di
Francesca Verteramo, che ha fortemente voluto la sua presenza, e ha portato una
delle sue celebri opere, “La Venere del Barocco”, con una bellissima modella e
il testimonial ballerino Gianbattista Mussuto. Fata, insignito di numerosi
riconoscimenti nel mondo, tre volte premio Oscar della Moda di Dubai, ha
lavorato con stilisti come Valentino e Versace, ha portato la sua arte
all’Eurovision e, ancora, a Parigi, Londra, New York, con una tappa molto
significativa a Gerusalemme, con le sue opere a tema sacro. «Trovarmi in un
luogo di fede altamente simbolico, mi ha particolarmente toccato» ha detto
Fata, aggiungendo: «E stasera sono felice di essere qui con tutti voi per una
causa così importante. Vivo di emozioni e voi mi avete dato un’emozione
grandissima». Fata ha, inoltre, ricevuto il Premio “Città di Locri”.
E da Santo
Versace, amico di Fata, è giunto un video-messaggio di saluto e di sostegno
alla causa.
A conclusione
della serata, grande festa per modelle, organizzatori e pubblico, ancora sulle
note di CiccioSax e Gegè Albanese.
Gli organizzatori
hanno voluto, inoltre, ringraziare in particolare “Farfalle in fiore”, Cisom e
alle tantissime attività imprenditoriali e commerciali della Locride che con
grande disponibilità hanno sponsorizzato la serata e danno da tempo sostegno al
progetto Nole.
Tutto il ricavato
della serata – circa 10.000 euro, frutto delle donazioni del numeroso pubblico
presente – è stato devoluto a sostegno del progetto Nole che vede impegnate le
volontarie e l’Associazione “Angela Serra” nella raccolta fondi che ha
consentito, nel luglio scorso, l’avvio dei lavori di riqualificazione del
reparto di oncologia dell’Ospedale di Locri.