Reggio, successo per la campagna di prevenzione dell'insufficienza venosa

Autore Redazione Web | dom, 26 nov 2023 08:59 | Insufficienza-Venosa Dr.-Domenico-Tromba

Il disturbo è dovuto alla difficoltà del sangue a tornare al cuore.

Grande afflusso alla prima giornata di prevenzione organizzata a Reggio Calabria dal dott .Domenico Tromba noto endocrinologo e consigliere dell'Ordine  dei medici di Reggio Calabria su una patologia molto frequente a tutte le età e in entrambi i sessi  "l'insufficienza venosa". Il  dott. Tromba  - si legge in una nota -, spiega perché ha scelto di portare in città le giornate di prevenzione del programma "STOP gambe pesanti e caviglie gonfie".

«Per insufficienza venosa si intende un disturbo della circolazione - spiega il noto endocrinologo reggino e presidente dell'associazione "Scienza e vita" - la cui origine è dovuta alla difficoltà del sangue a tornare al cuore. Questa condizione è piuttosto frequente e viene spesso causata da alcune alterazioni di natura patologica inerenti alle vene. Tra queste condizioni c’è la trombosi venosa profonda, le varici e le dermatiti da stasi. Un'altra causa dell’insufficienza venosa è un eccessivo carico funzionale delle vene, dovuto ad alterazioni posturali o linfedema». Coloro che sono affetti da insufficienza venosa presentano tensione e gonfiore agli arti inferiori, a cui si accompagnano spesso condizioni quali: crampi ai polpacci; ipossia generalizzata; ulcere cutanee; ispessimento/iper-pigmentazione della cute.

«L’insufficienza venosa -dice ancora il dr. Tromba-  può peggiorare la qualità della tua vita.. Influire negativamente sull’umore e sul ritmo di vita, limitandoti nelle attività quotidiane.  Oggi, grazie a queste giornate di screening gratuito con cui abbiamo omaggiato la popolazione reggina , si riesce a diagnosticare un inizio di insufficienza venosa e quindi informare questo paziente come fare prevenzione; oppure trovare una insufficienza grave e consigliare quindi di rivolgersi al proprio medico o allo specialista per le cure del caso, prevenendo così complicazioni più gravi».

Quindi, il dr. tromba spiega in che modo si può prevenire l'insufficienza venosa.

«Ci sono molti sistemi per prevenire l’insufficienza venosa cronica -evidenzia l' endocrinologo - cioè l’incapacità del sangue di tornare al cuore, attraverso le vene, dopo avere raggiunto gli arti inferiori, dove tende a ristagnare.Si tratta di sistemi per lo più semplici da attuare, come: dormire con le gambe sollevate di almeno 15 cm (mettendo ad esempio un cuscino sotto il materasso); evitare di stare troppo a lungo in piedi; camminare a lungo; evitare il consumo di tabacco e di caffè, che sono sostanze in grado di dilatare i vasi sanguigni. L’insufficienza venosa ha numerosi fattori di rischio.  Su alcuni di essi possiamo fare poco: l’età, il sesso o l’ereditarietà sono fattori di rischio che non possiamo controllare. Su altri fattori di rischio, come l’alimentazione, possiamo invece avere un maggiore controllo».

Una dieta varia ed equilibrata è uno dei modi per allontanare il rischio di sviluppare un’insufficienza venosa degli arti inferiori.

«Sicuramente una buona dieta per insufficienza venosa fa  già molto per rinforzare le vene -afferma  il dott. Tromba -  ma si può fare di più: in caso di disturbi venosi, non mi stancherò di dire quanto sia importante il movimento. La muscolatura delle gambe agisce direttamente sulle vene. Ricordiamoci che la salute dipende più dalle precauzioni che dalle medicine».


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