È
importante poter vivere e non sopravvivere alla malattia e vedersi di nuovo
belle
Per il terzo anno consecutivo ritorna
il Grace Day con Onco-Beauty Symposium: domenica 15 ottobre, dalle ore 8:45
alle 13:00, al Grand Hotel Excelsior di Reggio Calabria esperti nel campo della
bellezza, della medicina, della farmacia e dello sport metteranno in
condivisione le proprie conoscenze per affrontare ogni aspetto dell’oncologia
estetica.
Un evento formativo, organizzato
dall’Associazione Grace – guidata dal Presidente Lidia Papisca - con relatori
di fama internazionale che condivideranno le loro esperienze e conoscenze con
l’obiettivo di promuovere e condividere le ultime innovazioni in questo campo,
offrendo un supporto prezioso per coloro che si trovano ad affrontare il
processo di cura.
È importante poter vivere e non
sopravvivere alla malattia e vedersi di nuovo belle, durante le cure, aiuta a
riacquistare nuova fiducia in sé ma è necessario avere delle conoscenze e delle
competenze specifiche in materia. I trattamenti rivolti alle persone in cura oncologica,
di entrambi i sessi, sono finalizzati a
ridurre non degli inestetismi, bensì lesioni della pelle, delle mani e delle
unghie. Inestetismi invalidanti, dolorosi, che limitano la qualità della vita.
In particolare, per parlare del
delicato rapporto tra il mondo della bellezza e della medicina interverranno: Pablo Gil Cagnè, il truccatore che da
anni rappresenta nel mondo una delle più grandi firme della storia del make up
e specializzato in Onco-Make-up; Luigi
Novello, rinomato fisioterapista che presenterà il progetto Onco
Fisiotonik; Alessandro Lardi, esperto
di tricopigmentazione e micropigmetazione che tratterà la ricostruzione
dell’areola mammaria. Si parlerà di terapie oncologiche ed inestetismi con il
chirurgo oncologo Ines Barbera; si
soffermerà sul supporto al paziente oncologico, l’estetista competente in
estetica oncologica Sabrina Zoccali;
tratterà la Dermocosmesi oncologica, invece, la farmacista specializzata in
cosmesi oncologica Fabrizia Ghione.
Non mancherà la parte sportiva, con un progetto di canoa che vedrà coinvolte le
associate Grace, a cura dell’istruttore Santo
Cagliostro.
Durante la mattinata spazio anche
alle testimonianze del paziente in terapia oncologica e la consegna della targa
come riconoscimento alla mission di Grace: “L’Amore che dà la Vita”.
Tutte le informazioni sono
visionabili sul sito www.associazionegrace.org.