L'obiettivo è quello dell'abbattimento per esami, visite e ricoveri
E’ stata approvata dalla Terza Commissione Sanità la proposta di legge che
intende promuovere misure per il recupero e l’abbattimento delle liste di
attesa per esami, visite e ricoveri nel sistema sanitario regionale al fine di
contenere il fenomeno delle lunghe attese per prestazioni ospedaliere e
territoriali.
La norma a firma dei Consiglieri Regionali Straface, Raso e Mattiani,
quindi, mira a garantire servizi sanitari più celeri per i cittadini troppo
spesso sfiancati da attese infinite.
Soddisfatto il Consigliere Regionale Giuseppe Mattiani (FI) tra i
proponenti della legge:
“Non posso che essere soddisfatto per l’approvazione in Commissione sanità
di una norma che dimostra, ancora una volta, quanta sia alta l’attenzione da
parte della nostra maggioranza verso un tema così delicato qual è la sanità e
con quanta sensibilità verso i problemi dei calabresi stiamo operando. Un altro
grande lavoro di squadra in un settore che stiamo radicalmente riformando,
grazie al lavoro costante, concreto e lungimirante del Presidente Occhiuto.
Ringrazio la Presidente Straface e il Presidente Raso, due Colleghi che in tal
senso stanno dando un grande contributo.”.
Continua il Presidente Mattiani:
“Non smetterò mai di ricordare che la sanità calabrese è stata per anni
abbandonata a sé stessa. Chi ne ha pagato le conseguenze dirette sono stati i
cittadini e gli operatori sanitari, lasciati da soli in balia dei problemi. Tra
questi le interminabili liste d’attesa, che rappresentano un fenomeno percepito
dai cittadini e dai pazienti come una forte criticità dei moderni sistemi
sanitari, in quanto compromette l'accessibilità e la fruibilità delle prestazioni
da erogare.
Oggi, la Regione Calabria si pone proprio l’obiettivo di mettere in atto
azioni specifiche per il recupero e l’abbattimento delle liste di attesa delle
prestazioni di specialistica ambulatoriale e di screening oncologici.
Adesso continueremo a lavorare per condurre definitivamente in porto la
proposta legislativa.”.