Nei giorni scorsi si è tenuta l'assemblea presso la sede della Piccola Opera
Lo scorso 4 luglio, presso i locali della Piccola Opera Papa Giovanni
Onlus, si è svolta l’assemblea regionale dell’Aris, Associazione Religiosa
degli Istituti Socio-Sanitari, alla presenza dei rappresentanti degli Enti
aderenti: Piccola Opera Papa Giovanni Onlus, Centro Reggino di Solidarietà
Ce.Re.So., Ente morale Casa Famiglia Germanò, Comunità Progetto Sud, Fondazione Marino, Villa Betania, Cif Casa Serena
S. G. Bosco, Casa della Carità di Vibo Valentia e Anmic di Crotone. Presa la parola il rappresentante Anmic, Squillacioti, ha proposto di
confermare per un ulteriore mandato il Presidente Siclari, considerata
l’esperienza maturata e il patrimonio di relazioni e reti costruito nel tempo. L’assemblea
tenutasi ha ribadito, quindi, la fiducia al presidente uscente, visto l’impegno
ad oggi profuso, riconfermandolo all’unanimità. Il Professore Pietro Siclari è
stato riconfermato alla guida dell’Aris Sezione Calabria. Nel corso dei lavori,
coordinati dal Presidente stesso, i soci Aris hanno altresì discusso dei temi
che afferiscono l’ambito sanitario, socio-sanitario e socio-assistenziale, che
dovranno essere approfonditi nel prossimo quinquennio ed oggetto di discussione
all’interno dei tavoli tecnici ed istituzionali regionali.
L’Aris si è fatta carico, in collaborazione con le altre sigle, delle
vicende relative ai ristori ed al mancato fatturato a causa del covid, e si è
mossa per ottenere da parte della Regione il riconoscimento di questi ultimi e
l’aumento del budget tariffario del 5% per fare fronte agli aumenti enormi dei
costi generali di gestone, come ad esempio luce e gas. Al momento sta lavorando
sulle risorse relative ai servizi territoriali, per i quali ha ottenuto un
aumento sul biennio 2021/2022 pari al 14%, che ha consentito a tutte le realtà
che operano in questo settore di prendere in carico ulteriori bambini in lista
d’attesa da diverso tempo.
La seduta si è conclusa con i ringraziamenti del Presidente Siclari per la fiducia accordata, pur consapevole del fatto che si tratti di un impegno gravoso e rappresentando la necessità di riflettere su come dare continuità alle attività future.