L'assessore regionale alle Politiche sociali Emma Staine: «azioni a supporto dei cittadini over
75»
“In una società che invecchia rapidamente, è fondamentale promuovere il
benessere delle persone anziane a livello sociale, economico e culturale. I
fattori che favoriscono un invecchiamento attivo sono da ricercarsi nel modo di
vivere e nella qualità delle esperienze e opportunità accumulate durante tutto
l’arco di vita del singolo, come anche nel perpetuarsi di queste nell’età
adulta e anziana. Oggi siamo qui per rimarcare l’importanza di promuovere una
cultura che supporta l’invecchiamento attivo, perché programmare azioni a
supporto dei concittadini over 75 comporta notevoli vantaggi per tutta la
comunità a vari livelli, esprimendo ed elevando, inoltre, principi etici e
morali che si ispirano al diritto universale di vivere nella massima potenziale
condizione di benessere a tutte le età”.
Lo ha detto l’assessore regionale alle Politiche sociali, Emma Staine, in
apertura dei lavori della conferenza “politiche per l’invecchiamento attivo
nella regione Calabria”, che rientra nel “progetto di coordinamento nazionale
partecipato multilivello delle politiche sull'invecchiamento attivo”, regolato
da un accordo tra la presidenza del consiglio dei ministri - dipartimento per
le politiche della famiglia e l’istituto nazionale di riposo e cura per anziani
(Irccs - Inrca) di Ancona.
Nel corso dell’iniziativa, che si è svolta nella sala verde della
Cittadella regionale a Catanzaro, si è messo in evidenza che il progetto è
stato avviato con l’obiettivo principale di promuovere e consolidare un
coordinamento nazionale per favorire una maggiore consapevolezza
dell’invecchiamento attivo in Italia, tramite il coinvolgimento diretto degli
attori in gioco (decisori pubblici, società civile, comunità scientifica) e il
miglioramento della conoscenza del fenomeno dell’invecchiamento attivo e delle
politiche a suo sostegno.
Al termine degli incontri e delle consultazioni con gli stakeholder della
società civile, si individuerà un’azione sistematica e comune che coinvolga
tutti gli attori in gioco sul tema dell’invecchiamento attivo, fino a giungere
all'approvazione di una legge quadro nazionale in materia di invecchiamento
attivo, che funga da cornice e linea di indirizzo generale per la creazione di
politiche ad ogni livello di governance.