Sinergia tra l’Ordine
provinciale e
i vertici aziendali dell’ASP di Reggio Calabria.
Il Presidente dell’Ordine dei Fisioterapisti di Reggio Calabria, Marco De Luca, e il Tesoriere dell’Ordine, Francesco Trapani, il 4 Maggio 2023 sono stati ricevuti dal Commissario Straordinario Dott.ssa Lucia Di Furia e dal Direttore Sanitario Aziendale Santo Caridi presso la sede dell’ASP di Reggio Calabria in via Diana 3. È quanto si legge in una nota dell’OFI Reggio Calabria
«Ringrazio il Commissario Straordinario, Dott.ssa Lucia Di Furia, e il Direttore Sanitario Aziendale, Santo Caridi per il garbo e la gentilezza
con cui ci hanno accolti - ha detto il presidente Marco De Luca -, per l’interesse che hanno mostrato nell’ascoltare la
voce dei fisioterapisti di Reggio Calabria ma soprattutto per la voglia e la
passione con cui ci hanno accuratamente esplicitato cosa che è stato fatto,
cosa è in atto e cosa sarà fatto per garantire ai cittadini di Reggio Calabria
una migliore qualità delle cure».
«Come Ordine dei Fisioterapisti di Reggio Calabria - prosegue la nota - abbiamo
apportato un contributo al confronto tra le parti attraverso un feedback
diretto dal territorio, sottolineando le cose positive e quelle negative che
riguardano l’organizzazione e la gestione del servizio di fisioterapia e
riabilitazione all’interno dei tre Distretti Sanitari di Reggio Calabria».
«Crediamo fortemente nelle parole pronunciate dal Commissario Straordinario, Dott.ssa Lucia Di Furia, e dal Direttore Sanitario Aziendale, Santo Caridi, circa la volontà di offrire ai cittadini di Reggio Calabria un servizio di fisioterapia più efficace ed efficiente - si legge ancora -, poiché credono fortemente che le competenze del fisioterapista possano avere un impatto positivo in termini di prevenzione, cura e riabilitazione. Siamo consapevoli che tanto è stato fatto in termini di assunzioni del personale sanitario di fisioterapista ma questo, purtroppo, ancora non basta a soddisfare le tante richieste di accesso alle cure fisioterapiche che provengono dal territorio.
«Pertanto ci è stato garantito che la via maestra sarà quella di continuare ad assumere altri fisioterapisti per dare risposta ai tanti pazienti con patologie ortopediche, neurologiche, oncologiche, viscerali, cardio-respiratorie che ad oggi non riescono ad avere accesso a quelle cure di fisioterapia e riabilitazione che dovrebbero essere garantite dall’ Azienda Sanitaria Provinciale. Investire sulla fisioterapia vuol dire investire sulla prevenzione ovvero sulla possibilità di evitare o ritardare l’insorgenza di molte patologie che, una volta conclamate - conclude la nota - , avrebbero dei costi per le cure non indifferenti, sia per i cittadini stessi che per la sanità pubblica».