Nei giorni scorsi i tre medici avevano raccontato le difficoltà incontrate da una familiare ricoverata
Nella giornata di oggi il Commissario Straordinario del
Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria ha
convocato un Collegio di Direzione avente come oggetto la recente nota stampa a firma dei
fratelli Amodeo nella quale raccontavano la disavventura della sorella che dopo diversi giorni di ricovero nell'ospedale reggino, era stata spostata proprio su insistenza dei fratelli, tutti medici, in altra struttura dove è stata poi operata d'urgenza.
Il Collegio dopo aver letto la nota scrive: “le dichiarazioni rilasciate dai fratelli Amodeo sono gravissime. Proprio in quanto Medici, essi avrebbero dovuto usare altre legittime forme di protesta e certamente altri toni di fronte a presunte mancanze del G.O.M.. L’articolo di stampa lede gravemente la professionalità di tutti i Medici del G.O.M. - si legge nel verbale del Collegio - ed ingenera errati convincimenti nell’utenza che, come già frequentemente avvenuto, possono sfociare nelle tristemente note aggressioni al personale ospedaliero".
I fratelli Amodeo tra l'altro nel loro intervento hanno ringraziato il personale dell'Ospedale di Polistena ed i medici cubani da alcuni mesi impegnati nella struttura proprio evidenziando l'importanza della "centralità dell'ammalato" nella sanità.
Il Collegio del Gom nella giornata di oggi, dopo avere ascoltato la ricostruzione dei fatti, ha chiesto che venga "stilata una relazione ufficiale all’esito della quale si procederà, a tutela dell’immagine dell’Azienda e dei Colleghi coinvolti" - chiosa la nota.