Il TAR dovrà pronunciarsi sul ricorso presentato dalle cinque strutture residenziali psichiatriche contro l’esclusione dal processo di accreditamentodecretato dalla Regione Calabria
"Siamo alla vigilia di un appuntamento che rischia di essere ormai inutile, ossia l’udienza al TAR che dovrà pronunciarsi sul ricorso presentato dalle cinque strutture residenziali psichiatriche contro l’esclusione dal processo di accreditamento decretato dalla Regione Calabria. Una esclusione che ha stravolto tutte quelle che sono state le indicazioni date dalla stessa Regione Calabria sin dal 2015, quando si avviò il Tavolo tecnico per superare la “cancellazione” delle strutture reggine a seguito dell’approvazione della legge regionale 24/2008, che di fatto escludeva il modello gestionale adottato nel reggino dopo la chiusura del manicomio cittadino. Dopo anni di battaglie, presidi, manifestazioni, finanche occupazioni e altri inziative di protesta, siamo ormai a un epilogo che, a prescindere da quale sarà la decisione del TAR, rischia di vedere le cooperative costrette a chiudere i battenti per l’insostenibilità economica di una situazione che si trascina da troppo tempo", lo affermano in una congiunta USB Reggio Calabria e Coo.La.P.