Lo ha detto il presidente del consiglio regionale al convegno "Un lavoro, una casa e una prospettiva di vita in Italia".
«È
una bella iniziativa di politica attiva del lavoro. Lo spopolamento dei borghi
è una criticità che genera molteplici conseguenze negative dal punto di vista
economico, sociale e ambientale. L’accordo stipulato tra Openjobmetis con
Confartigianato Imprese Catanzaro, Albatros e AIA permetterà di valorizzare e
rivalutare, attraverso azioni comuni, i nostri borghi dall'elevato valore
storico, ambientale e di consentire alle persone che oggi risiedono in
Argentina, in possesso di cittadinanza italiana, di considerare l’opportunità
di venire a vivere e a lavorare in Italia, e in particolare in Calabria».
L'ha
detto il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, riferisce una nota - intervenendo al
convegno “Un lavoro, una casa e una prospettiva di vita in Italia: una nuova
intesa per il ripopolamento degli splendidi borghi calabresi” tenutosi a
Catanzaro.
«Attraverso una promozione seria - ha aggiunto - si possono creare opportunità
residenziali e attrarre acquirenti internazionali pronti ad investire negli
oltre trecento meravigliosi borghi, riqualificando ulteriormente il territorio
e cercando di frenare lo stillicidio demografico. Anche per questo motivo
abbiamo approvato la legge sul ‘Riordino dell’organizzazione turistica
regionale’ del Piano Regionale di Sviluppo Turistico Sostenibile (PRSTS) per il
triennio 2023/2025. È in pratica - sottolinea Mancuso - l’atto di
programmazione che elabora la strategia per valorizzare e integrare in
un’ottica turistica il patrimonio culturale, naturale, paesaggistico e
territoriale della Calabria».
«Occorre dunque impostare tutto ciò per creare una nuova
narrazione turistica e di destinazione - ha poi concluso il presidente Mancuso - per persone che abbiano voglia di
trovare una nuova sistemazione, anche in compagnia dei propri figli. La
Calabria cresce e diventa attrattiva per investitori, professionisti e turisti
solo se riesce a valorizzare le proprie eccellenze, le specificità dei
territori, la storia di una regione ricca di opportunità. Resta implicito che
dobbiamo tutti andare nella stessa direzione per migliorare la reputazione
della Calabria in Italia e nel mondo».