Le dichiarazioni del Commissario della Lega Calabria e membro del CdA della società Stretto di Messina
«Si continua a
discutere su questa imperiosa opera, che unirà l’Europa ai paesi del
Mediterraneo, oltre che la Calabria e la Sicilia, disquisendo, positivamente o
negativamente, sull’impatto che ci sarà certamente. Ho preso atto del progetto,
che dovrà, sicuramente, essere ulteriormente innovato, e non posso non ribadire
che non ci sarà alcun impatto ambientale che non rientri nella norma. D’altro
canto, esistono tutte le autorizzazioni, nulla osta e permessi. E ben sappiamo
che l’Italia è una nazione ove la burocrazia è sovrana e soprabbondante! Ma,
non voglio soffermarmi su questioni già superate. È necessario,
invece, considerare, con onestà intellettuale, che l’opera avrà un forte
impatto sull’occupazione, sia nel momento della costruzione, che in quello successivo
della manutenzione. Migliaia di giovani, di persone, di padri di famiglia non
dovranno più andar via dalla Calabria e dalla Sicilia, ma potranno, finalmente,
lavorare nella propria terra ed accanto ai propri cari. Non è,
sicuramente, una questione di poco conto, se pensiamo che il Sud ha perso
migliaia di giovani che sono stati costretti ad andare via per poter trovare un
posto di lavoro. Basterebbe solo questo per rendere l’opera accoglibile e
meritoria di essere realizzata al più presto. Ma, è indispensabile segnalare
che la presenza reale di una possibilità occupazionale sarà un vero e
concreto antidoto per contrastare la povertà, la ‘ndrangheta e la
criminalità organizzata. Nessun dubbio vi può essere, infatti, che un
giovane che ha voglia di lavorare sceglierà, sicuramente, la strada della
regolarità e della piena legalità, deviando o abbandonando quella delle
condotte illecite. Certamente, vi saranno soggetti che continueranno a
delinquere, ma questi saranno in numero minore e non avranno, certamente, il
sostegno di chi ha scelto un percorso diverso ed all’opposto. D’altro
canto, chi non vuole il ponte e le opere connesse vuol dire che vuole lasciare
in povertà la Calabria e l’evidente e pacifica soggezione alla criminalità
organizzata. Quindi, dopo oltre 50 anni si sta concretizzando il sogno di
molti meridionali, ma principalmente si potrà cominciare a ragionare su
crescita e sviluppo effettivo. La perseveranza e la costante
attività di Matteo Salvini consentiranno di portare a
termine questo importantissimo progetto e tante altre infrastrutture
collegate. E solo questione di tempo e i cittadini del Sud sapranno apprezzare
la laboriosità e l’impegno assunto dal Ministro Salvini nei confronti del
Mezzogiorno, ricco di risorse, ma povero di idee e di vera programmazione» - lo
dichiara Giacomo Francesco Saccomanno, Commissario regionale della Lega Calabria e membro del CdA della società Stretto di Messina.