Il commento dell'europarlamentare Cinquestelle
“La
Regione Calabria per chiudere i conti del Por 14-20 entro dicembre, ha posto in
essere in questi giorni attività dal vago sapore di corsa alla spesa, con
finanziamenti a pioggia in cui sono assenti obiettivi e visione politica.
Quindi assistiamo all’ampliamento della platea dei beneficiari in bandi già
emanati o alla pubblicazione di bandi last minute” è quanto scrive
l’eurodeputata del Movimento 5 stelle, Laura Ferrara, in una nota.
“Proprio
in questi giorni, per esempio, spunta sul sito Calabria Europa l’avviso
“Attività di ricognizione: individuazione di progetti infrastrutturali di
titolarità degli enti locali” rivolto a qualunque ente locale che abbia
progetti chiusi nei cassetti pronti e cantierabili. Un pot-pourri di progetti
retrospettivi, utili per accontentare qualche amico sindaco e nello stesso
tempo completare la spesa entro dicembre. Tutto ciò a scapito, va detto, della
realizzazione degli obiettivi posti all’avvio di ogni programmazione, quelli,
per intenderci, che dovrebbero contribuire alla reale crescita del nostro
territorio.
Se
sulla vecchia programmazione si procede col solito metodo della pezza sul buco,
la nuova (PR Fser Fse Calabria 2021/2027) dal canto suo procede a passo di
lumaca. Ad oggi sul sito ufficiale risulta in pre-informazione un solo bando a
valere sulla nuova Programmazione. Una falsa partenza, quindi, a cui si
aggiungono le croniche lacune relative al soddisfacimento delle c.d.
“condizioni abilitanti” per l’accesso ai fondi, nello specifico nei settori
idrico e acque reflue, gestione rifiuti e trasporti. Su questi temi ho inteso
inviare specifica interrogazione alla Commissione europea.
Come
più volte ribadito la nuova programmazione prevede tutta una serie di strumenti
di informazione, pubblicità e soprattutto, di partecipazione dal basso
caratterizzanti del processo programmatorio, ma ad oggi, la Regione Calabria,
complice la solita lentezza, se ne avvale in maniera decisamente limitata e
poco proficua” conclude Ferrara.