L'intervento del deputato reggino dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale
Il nuovo decreto-legge in materia di
assunzioni nella Pubblica Amministrazione, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il
22 giugno 2023, ha modificato la norma che era stata approvata dal Parlamento
nel corso della conversione del primo decreto in tema di assunzioni, relativa
alla possibilità per i TIS impiegati da anni presso le varie Amministrazioni locali
della Regione Calabria di essere finalmente contrattualizzati nella PA.
Assieme ad altre norme in materia di concorsi
“riservati”, il testo ha subito delle modifiche per meglio allinearsi alla
giurisprudenza costituzionale in materia, che comunque limita al 50% la riserva
di posti nell’ambito di un concorso pubblico che consente l’accesso a contratti
a tempo indeterminato (e quindi ad una piena stabilizzazione) con la Pubblica
Amministrazione.
“Non ci
sono arretramenti o battute d’arresto rispetto al grande risultato ottenuto,
vale a dire il riconoscimento dell’attività di lavoratori che da anni prestano
servizio presso varie amministrazioni calabresi, e la possibilità di avere
accesso ad un contratto di pubblico impiego, attraverso una quota specifica e
riservata che esula dalle regole vigenti in materia di nuove assunzioni. Sarà
nostra cura ora rendere pienamente effettivo questo risultato – spiega l’On. Francesco
Cannizzaro, deputato che si è tanto battuto per i Tirocinanti calabresi - attraverso ogni azione possibile volta ad
accelerare il percorso di approvazione del decreto di attuazione della norma, e
la richiesta di ulteriori e importanti risorse volte a finanziare questa
operazione, fondamentale per il tessuto occupazionale della Calabria, e per
garantire un futuro a migliaia di lavoratori, dopo anni di lavoro in una
condizione di precarietà assoluta.
Attraverso
specifiche proposte emendative volte a migliorare il testo di quest’ultimo
decreto –
aggiunge il parlamentare reggino di Forza Italia - sarà fatto tutto il possibile per rendere del tutto efficace,
operativa e sostenibile questa norma dal punto di vista finanziario per le
tante amministrazioni che oggi si avvalgono dei TIS, e che hanno piena
intenzione di assumerli a tempo indeterminato.
In piena sintonia con il grande lavoro svolto in tal senso
dalla Regione Calabria, nelle persone dell’Assessore regionale al Lavoro
Giovanni Calabrese ed in particolare del Presidente Roberto Occhiuto, il nostro
impegno è quello di proseguire questo percorso con tutti i mezzi a
disposizione, anche alla luce di queste ulteriori modifiche, per
contrattualizzare e offrire piena dignità e tutela all’intero bacino di
tirocinanti. Avevamo detto che si trattava di un primo grande passo verso la
stabilizzazione di questo personale, da troppo tempo a servizio dello Stato
senza alcun tipo di riconoscimento e senza contributi. L’obiettivo è e rimarrà
quello di permettere agli oltre 4000 TIS di continuare a lavorare – conclude
Cannizzaro - garantendo la piena
funzionalità delle amministrazioni in cui svolgono la loro preziosissima
attività. Nessuno sarà lasciato indietro!”