Domenico Laganà: «Nessuna risposta alle nostre domande»
«La replica di Chindemi, con tutto il rispetto, è davvero incomprensibile e strabiliante, eppure avevamo pregato tutti di rispondere non in politichese ma in modo chiaro. Abbiamo posto legittimamente domande alle quali ancora una volta la Città Metropolitana si è sottratta». Così, in una nota, il Segretario Filt-Cgil Reggio Calabria, Domenico Laganà, replica alle parole del presidente della task force per l'Aeroporto dello Stretto, Salvatore Chindemi.
«La
Filt-Cgil alza polveroni se chiede se le motivazioni date nel 2017 per non
entrare nel capitale sociale della Sacal sono le stesse di oggi - prosegue Laganà -? La Filt-Cgil
strumentalizza se continua a domandare quali posizioni aveva assunto la città
metropolitana nel difendere 107 lavoratori licenziati? La Filt-Cgil mistifica
fatti quando rileva di avere denunciato 8 mesi prima il tentativo di
privatizzazione della Sacal che avrebbe di fatto chiuso lo scalo reggino e di
non avere avuto reale sostegno dalla Città Metropolitana? La Filt-Cgil produce
disinformazione quando chiede chi sono i privati con cui si sta discutendo? La
Filt-Cgil emette sentenze quando chiede che la Società sia a controllo e
partecipazione pubblica?»
«Queste domande, ma forse bisogna cominciare a porne altre, non hanno ricevuto alcuna risposta - sottolinea il segretario reggino Filt-Cgil -. Inoltre, come si difendono gli interessi dello scalo di Reggio? Facendo entrare alcuni privati in una società di gestione e regalando le risorse della Regione Calabria solo allo scalo di Lamezia?».
I«nfine, l’avvocato Chindemi ci chiede un dibattito pubblico. Ovviamente non ci sottraiamo e parteciperemo con un nostro dirigente all’incontro che sta organizzando la Città Metropolitana con il Presidente della Giunta, i parlamentari, la Sacal ed altri. Visto che siamo stati sfidati aspettiamo l’invito! Avvocato Chindemi - conclude Laganà - non è che adesso non ci invitate più?».