Ne dà notizia una nota del Gruppo MITI Unione del Sud e la Rete dei Comitati di quartiere.
Nella giornata di ieri, presso Palazzo S. Giorgio, si è svolta la seduta di lavoro della II° Commissione consiliare con la partecipazione di una delegazione del Gruppo MITI UdS e della Rete dei Comitati di quartiere di Reggio Calabria. Ne danno notizia questi ultimi in un comunicato.
L’ordine del giorno è stato la trattazione dei contenuti della Petizione popolare in materia di Istituti di partecipazione popolare, in particolare sulla normazione dei Comitati di quartiere.L’incontro è consequenziale ad un percorso, anzitutto culturale, iniziato da più di 5 anni sul territorio di Reggio Calabria - si legge nella nota - con il fine di coinvolgere i cittadini, attraverso la figura dei Comitati di quartiere, nella gestione amministrativa del territorio.
Oggi sono 17 i Comitati di quartiere, facenti parte della Rete dei Comitati di Reggio Calabria - prosegue il comunicato - e costituitosi ai sensi dell’articolo 8 del TUEL e delle vigenti normative in materia di partecipazione popolare, impegnati nella realizzazione del sopraindicato percorso. Si ritiene, infatti, che nessuna amministrazione comunale, di qualsivoglia colore politico, possa conseguire un concreto sviluppo nella città di Reggio Calabria, in termini sociali, di servizi, di infrastrutture e di economia, senza la partecipazione diretta e la consapevolezza dei cittadini sul funzionamento della macchina amministrativa e sulla gestione delle risorse pubbliche.
Per tale motivo, dopo più interruzioni del procedimento ed in seguito ad una serie di confronti con i rappresentanti istituzionali - continua -, si è ottenuta la ripresa dei lavori nella commissione consiliare competente affinché il disegno finale di regolamento sui Comitati di quartiere possa giungere alla delibera del Consiglio Comunale reggino. Nella seduta del 02-12-2022 - si legge ancora -, con la volontà unanime del presidente della II Commissione, dell’Assessore Palmenta e dei Consiglieri comunali dei vari schieramenti, si è concordato di aggiornare i lavori entro metà dicembre al fine di giungere il prima possibile all’emanazione del sopraindicato regolamento comunale richiesto con istanza popolare nel 2019.