La sezione reggina di Gioventù Nazionale a confronto sul Lido Comunale

Autore Redazione Web | gio, 03 nov 2022 11:08 | Lidocomunale Gioventunazionale Fratelliditalia

Un dibattito che ha visto la partecipazione di politici e associazioni per fare il punto

Qualche giorno fa nella sede reggina di Fratelli d’Italia un incontro dedicato al Lido Comunale. Moderato da Christian Caridi, responsabile del Dip. Ambiente FdI – si legge nella nota - è stato organizzato da Gioventù Nazionale Reggio Calabria e ha annoverato tra i suoi relatori Demetrio Marino, consigliere comunale di FdI, Giuseppe Vacalebre, Presidente Regionale di Gn Calabria, e Luigi Iacopino dell’associazione Fare Verde.

Grazie a questo incontro – prosegue la nota - sono venute fuori importanti testimonianze circa la cronistoria del Lido Comunale, analizzando le tappe che l’hanno condotto all’odierna situazione di degrado e abbandono.

Sono venute alla luce diverse criticità, prime su tutte quelle igieniche e strutturali: infatti, il Lido risulta essere pericolante in più punti, ma soprattutto sporco e abbandonato a sé stesso. A questo si aggiunge la situazione del mare antistante la struttura, su cui vige il divieto di balneazione dal 2014.

"Queste criticità - prosegue la nota - hanno portato alla desertificazione dei bandi che l’amministrazione comunale (in ritardo e con notevoli imperfezioni) emana da anni al fine di assegnare la gestione dei servizi che la struttura garantisce (o, a questo punto, dovrebbe garantire)".

“Preso atto che qualsiasi azione di demolizione e rifacimento è stata bloccata dalla Soprintendenza, ci siamo posti degli interrogativi circa il destino di questa struttura nevralgica per la nostra città. Oltre a inficiare il decoro urbano, l’abbandono del Lido Comunale ha paralizzato numerose attività sociali, sportive, culturali, che negli anni passati proliferavano, dimostrandosi propulsori per lo sviluppo economico (ma non solo) del territorio reggino. Attraverso documenti e azioni messe in campo tramite il capogruppo di Fratelli D’Italia in Consiglio Comunale, Demetrio Marino, rivolgeremo all’Amministrazione le nostre perplessità”.

“Nel frattempo, segnaliamo gli spunti propositivi emersi dal confronto, quali la ricollocazione del Lido Comunale come punto cardine all’interno di una globale visione di città, che non può prescindere da strutture fondamentali come quella presa finora in esame. Di pari passo, è importante agire con una programmazione a lungo termine che intervenga sulle infrastrutture e i trasporti utili a raggiungere le strutture in oggetto, intervenire sulla qualità dell’acqua dei nostri mari. Successivamente agli interventi di riqualificazione del sito (prioritari rispetto a qualunque altro intervento strutturale in città), c’è bisogno di incentivare la promozione di attività che abbiano luogo in strutture come il Lido Comunale, solo così potrà tornare a essere vissuto a pieno”. 

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