Ponte sullo Stretto, Caminiti dopo la pronuncia del TAR: "Continueremo a vigilare sugli sviluppi del nuovo decreto"

Autore Redazione Web | gio, 19 mar 2026 17:05 | Ponte-Sullo-Stretto Tar Giusi-Caminiti

Il sindaco di Villa San Giovanni ha sottolineato i punti cruciali del ricorso

Ieri il TAR si è pronunciato sul ricorso relativo al Ponte sullo Stretto, presentato dai Comuni di Reggio Calabria e Villa San Giovanni e da alcune associazioni del territorio.

“Quella che è stata definita "bocciatura" non è un rigetto del ricorso, ma una questione procedurale legata alla sua ammissibilità. Abbiamo contestato la procedura VIA-VAS, che il TAR ha considerato parte di un procedimento più ampio, che si concluderà con la delibera CIPESS numero 41 del 6 agosto 2025.

Il TAR non ha criticato la nostra strategia. Il ricorso mirava a chiarire l’interpretazione del decreto legge sul Ponte. Alcune sentenze considerano il parere impugnabile subito, altre lo vedono come fase di un procedimento più ampio. Il TAR ha unito le diverse interpretazioni e stabilito che le contestazioni dovranno essere ripresentate sulla delibera CIPESS.

Per ora non interveniamo su quella delibera, perché dopo il no della Corte dei Conti non ha efficacia immediata. Continueremo a vigilare sugli sviluppi del nuovo decreto e sulle azioni dei Ministeri, della Presidenza del Consiglio e del CIPESS, per valutare eventuali azioni legali future”, ha affermato il Sindaco di Villa San Giovanni, Giusi Caminiti a ReggioTv,

Una vicenda che continua a dividere opinioni tra favorevoli e contrari, in attesa della realizzazione concreta dell’infrastruttura.


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