Crisi a Palazzo San Giorgio: Caracciolo verso le dimissioni

Autore Grazia Candido | sab, 06 dic 2025 14:42 | Battaglia Caracciolo Dimissioni Crisi-Al-Comune

La maggioranza si spacca, Battaglia è il nuovo vice sindaco 

La crisi politica che da giorni scuote Palazzo San Giorgio sembra arrivare a un punto di svolta: l’assessora Mary Caracciolo sarebbe a un passo dalle dimissioni. Nulla è ancora ufficiale, ma la voce, ormai insistente da ore, è considerata da più parti una vera e propria certezza. La sua permanenza in Giunta appare compromessa, mentre la maggioranza guidata sino a qualche ora fa da Giuseppe Falcomatà continua a mostrare crepe sempre più profonde.
Caracciolo, voluta personalmente dal sindaco, era entrata da pochissimo nella squadra di governo con deleghe alla Cultura e al patrimonio culturale.

Una scelta che aveva scatenato immediatamente forti tensioni all’interno della coalizione, soprattutto nel Partito Democratico, che non aveva gradito l’ingresso dell’ex esponente del centrodestra cittadino.
La nomina aveva agito da detonatore, accelerando una crisi che covava da settimane.
Secondo fonti interne al Comune, Caracciolo sarebbe pronta a rimettere il mandato dopo il weekend. Al momento si trova fuori città con la famiglia e non conferma né smentisce le indiscrezioni che circolano con sempre maggiore insistenza.
Il silenzio dell’assessora, unito alle pressioni politiche dei partiti di maggioranza, fa pensare che il passo indietro sia solo questione di ore.

In caso di dimissioni, si aprirà immediatamente la partita per la scelta della sua sostituta, con il Pd che punta a rientrare nella piena gestione dell’assetto amministrativo.
Nel frattempo, per tentare di ricucire lo strappo e ristabilire un minimo di ordine politico, è diventata ufficiale la nomina di Mimmo Battaglia a vice sindaco. Una mossa pensata per rafforzare la guida dell’amministrazione in un momento particolarmente delicato e per allentare le tensioni tra le varie anime del centrosinistra.
Battaglia, figura di equilibrio all’interno della coalizione, dovrà ora lavorare per riportare stabilità e assicurare continuità alla macchina amministrativa.
La permanenza di Caracciolo in Giunta è dunque sempre più improbabile e la prospettiva delle dimissioni appare ormai quasi scontata. Ma anche dopo la sua uscita, la maggioranza dovrà fare i conti con le tensioni che l’hanno resa possibile.
Resta da capire se il rimpasto e la nuova regia affidata a Battaglia basteranno a evitare una ricaduta della crisi o se, invece, quella aperta dal “caso Caracciolo” sarà soltanto la prima di una serie di scosse politiche destinate a segnare gli ultimi mesi di questa amministrazione.

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