Noi Moderati: “A Villa San Giovanni grave crisi della rappresentanza"

Autore Giorgia Rieto | sab, 15 nov 2025 15:34 | Noi-Moderati Villa-San-Giovanni Massimo-Calabrò

Secondo il movimento, guidato dal delegato Massimo Calabrò, la comunità villese si trova oggi priva di interlocutori credibili 

I Moderati di Villa San Giovanni lanciano un appello alla cittadinanza e alle istituzioni, denunciando una situazione definita “preoccupante” sul fronte della rappresentanza politica e della tutela dei diritti fondamentali dei cittadini.

Secondo il movimento, guidato dal delegato Massimo Calabrò, la comunità villese si trova oggi priva di interlocutori credibili e realmente capaci di difendere le istanze del territorio. Una condizione che avrebbe alimentato una crescente sfiducia nella politica, contribuendo a un tasso di astensione elettorale mai così alto e mettendo “a rischio la stessa tenuta democratica del nostro territorio”.

“La politica non ha compreso la portata nazionale della vicenda”

Nel comunicato, Noi Moderati criticano duramente la gestione istituzionale degli ultimi anni, ritenendo “inaccettabile” che le forze politiche – tanto dentro quanto fuori le istituzioni locali – abbiano consentito quanto accaduto a Villa San Giovanni senza coglierne il rilievo nazionale.

La città, ricordano, riveste un ruolo strategico per la sua posizione geografica e per la funzione di collegamento tra Calabria e Sicilia. Per questo, sostengono, ogni decisione amministrativa assume un significato che “va ben oltre i confini comunali”.

Preoccupazione per il sistema di videosorveglianza

Particolare allarme suscita l’istituzione del sistema di videosorveglianza cittadino, ritenuto realizzato “al di fuori delle regole europee e nazionali in materia di protezione dei dati personali”.
Noi Moderati ricordano che sulla vicenda sono intervenuti Ministeri, Autorità indipendenti e persino la Corte di Cassazione, che avrebbe già rilevato violazioni dei diritti fondamentali.

Per il movimento, il caso non può essere derubricato a semplice questione tecnica o locale, poiché rappresenta “un precedente pericoloso per l’intero Paese”, mettendo in discussione legalità, trasparenza e proporzionalità, e minando la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.

“I cittadini costretti a difendersi da soli”

Il movimento denuncia anche il fatto che i cittadini siano stati costretti a organizzarsi autonomamente, tramite associazioni e comitati, per tutelare i propri diritti: un compito che, sostengono, sarebbe dovuto spettare alla politica.

Una classe dirigente credibile, proseguono, si misura “nella capacità di riconoscere i propri errori e fare autocritica, ricostruendo un rapporto di fiducia con la comunità”.

L’impegno di Noi Moderati

I Moderati di Villa San Giovanni ribadiscono quindi la loro volontà di continuare a difendere i diritti dei cittadini “contro ogni forma di abuso o opacità amministrativa”, promuovendo un modello di governo fondato su legalità, trasparenza e rispetto delle regole europee.

Il comunicato si chiude con una dichiarazione netta:
La democrazia non può essere ridotta a un simulacro. Occorre restituirle sostanza attraverso la rappresentanza reale, allontanando dalle istituzioni chi non è in grado di sentire il peso e la responsabilità della tutela dei cittadini. Solo così Villa San Giovanni potrà tornare a essere una comunità unita e credibile.

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