Falcomatà ricompone la Giunta: tagliati i ponti con chi lo ha abbandonato, mentre si fa strada l’ingresso dell'ex forzista
Nuovo terremoto politico a Palazzo San Giorgio. Il sindaco Giuseppe Falcomatà ha annunciato la nuova composizione della Giunta comunale, con un rimpasto che segna una svolta netta rispetto al recente passato.
Fuori gli assessori Paolo Malara e Anna Briante, dentro Alex Tripodi e Annamaria Curatola. Da voci di corridoio sembrerebbe che Mary Caracciolo, ex Forza Italia, entri nel team Falcomatà ricevendo la delega alla Cultura.
Una decisione che, più che una semplice rimodulazione amministrativa, assume il tono di una scelta politica precisa: Falcomatà taglia i ponti con chi lo ha abbandonato o tradito alle ultime elezioni, scegliendo una squadra pienamente fedele alla sua linea.
Paolo Malara, fino a ieri assessore alla "Città sostenibile" e Anna Briante alla "Città consapevole", sono stati estromessi dall’esecutivo: la loro uscita era nell’aria, ma la decisione di Falcomatà è arrivata in modo netto e senza preavvisi ufficiali.
A prendere il loro posto arrivano due figure di area centrosinistra, Alex Tripodi e Annamaria Curatola, volti noti della scena politica reggina.
Accanto a loro, il sindaco avrebbe scelto di puntare anche su Mary Caracciolo che riceverebbe una delega pesante. Una scelta che apre a nuove alleanze trasversali ma che, allo stesso tempo, ha già fatto esplodere le polemiche all’interno del Partito Democratico.
Il rimpasto segna l’ennesimo capitolo di un rapporto sempre più complicato tra Falcomatà e il Pd locale.
La federazione metropolitana del partito ha già espresso forti perplessità, parlando di una decisione “unilaterale” e “inaccettabile”.
Il rischio di un nuovo strappo con il Pd e di ulteriori spaccature nel centrosinistra è oggi, concreto.