Circoscrizioni, a Reggio Calabria si accende il dibattito tra Forza Italia e il vicesindaco Brunetti

Autore Giorgia Rieto | gio, 18 set 2025 20:15 | Reggio-Calabria Circoscrizioni

I consiglieri Milia, Maiolino, Vizzari, Zimbalatti e Anghelone hanno definito «inadempiente» l’amministrazione Falcomatà

Prosegue lo scontro politico a Reggio Calabria sul tema del ripristino delle Circoscrizioni. Dopo le dichiarazioni del vicesindaco Paolo Brunetti, che ha bollato come “spot elettorali” gli emendamenti presentati dal deputato azzurro Francesco Cannizzaro, è arrivata la replica del gruppo consiliare di Forza Italia.

I consiglieri Milia, Maiolino, Vizzari, Zimbalatti e Anghelone hanno definito «inadempiente» l’amministrazione Falcomatà, accusando Brunetti di voler “fare da scudo” al sindaco in piena campagna elettorale. Gli esponenti forzisti rivendicano il ruolo del proprio partito nella battaglia per il ritorno delle Circoscrizioni, ricordando l’emendamento che ha stanziato 700mila euro per l’avvio del processo. «Si tratta di una base di partenza – sottolineano – in tutta Italia i costi sono a carico dei Comuni e non dello Stato. Il nostro obiettivo è ricucire il legame tra politica e cittadini attraverso la partecipazione nei quartieri».

Dal canto suo, Brunetti ha ribadito che il Comune sta già lavorando alla riperimetrazione dei municipi e all’ampliamento delle loro funzioni, ma ha evidenziato i limiti dell’emendamento. «Le risorse previste non sono sufficienti – ha affermato – e le spese per sedi, funzioni e gettoni di presenza graverebbero sul bilancio comunale. Serve un percorso serio, non promesse da campagna elettorale».

Il vicesindaco ha inoltre ricordato che sarebbe stata più utile una revisione della legge nazionale che nel 2010 abolì le Circoscrizioni nei Comuni sotto i 250mila abitanti. «Il nostro obiettivo – ha concluso – è restituire ai cittadini strumenti di partecipazione senza creare ulteriori oneri».


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