Il candidato denuncia presenze sospette nelle liste, sollevando dubbi su conflitti di interesse e trasparenza
“L’onorevole Vittoria Baldino - anche lei domiciliata fuori dalla Regione da decenni e in vacanza elettorale solo per qualche settimana in Calabria - straparla di sanità come spesso le capita, attaccando il presidente Occhiuto, senza conoscere nulla del territorio. Piuttosto, ammetta che il primo gruppo regionale della sanità privata è proprio a sostegno di Pasquale Tridico, con una candidata inserita nelle liste a suo supporto.
Uno strano modo di fare politica quello di Tridico e dei Cinque Stelle: predicano bene e razzolano male. Vogliono fare la parte di quelli che difendono il popolo, ma hanno nelle proprie liste i padroni della sanità privata. Baldino e i suoi colleghi della coalizione di centrosinistra stanno conducendo una campagna elettorale indegna, fatta di falsità e mistificazioni totali. Ormai non si contano più le bufale che producono quotidianamente.
La buona notizia per i calabresi è che non manca molto alla fine di questa tristissima campagna elettorale del centrosinistra. Tra una ventina di giorni finalmente torneremo alla guida della Regione e archivieremo questa pagina di brutta politica, priva di contenuti e piena solo di bugie, di cui la Calabria non sentiva affatto il bisogno”. Così Pierluigi Caputo, vice presidente del Consiglio della Regione Calabria e candidato per la lista Occhiuto Presidente.