«Sodalizio storico che non ha mai smesso di lottare per l’affermazione
della cultura»
“Ho il piacere di intervenire, per una delle mie
primissime uscite pubbliche, nel rinnovato auditorium Versace, in occasione del
premio Rhegium Julii, un premio che racconta l’importanza della testimonianza e
dell’impegno culturale nella nostra città. Viviamo in un'epoca di diritto che
se non è abbinato al dovere, rende una società debole ed incapace di lottare,
una sorta di attendismo perverso che non fa bene a nessuno”. Così il sindaco
metropolitano di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, intervenuto ieri alla
cerimonia di consegna dei premi internazionali Rhegium Julii 2023.
“Il Rhegium Julii - ha aggiunto - nonostante abbia affrontato momenti di
difficoltà, non ha mai smesso di lottare, di testimoniare il proprio impegno
per l’affermazione della cultura nella nostra città, facendola conoscere ad
esponenti illustri della cultura. Da parte nostra - ha concluso - non è mai
mancato e non mancherà il sostegno alle attività del Rhegium Julii”.
La cerimonia si è svolta nel rinnovato Auditorium Gianni Versace del CeDir del
Comune di Reggio Calabria. Erano presenti, inoltre, il consigliere
metropolitano delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio e l’assessora comunale
di Reggio Calabria alla Cultura, Irene Calabró. Il sindaco Falcomatà ha
consegnato il premio, sezione narrativa, intitolato a Corrado Alvaro alla scrittrice
vietnamita Nguyen Phan Que Mai, con il romanzo ‘Quando le montagne cantano’.