L'Istituto comprensivo Montebello Jonico-Motta S. Giovanni in collaborazione con L'ufficio per la Pastorale del tempo libero turismo e sport dell'Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova, vista l'ampia partecipazione dello scorso anno (più di 300 partecipanti), hanno deciso di scendere di nuovo in campo per rispondere alle diversi forme di bullismo e cyberbullismo che si presentano nel mondo odierno. Lo riferisce una nota dell'ufficio sport, turismo e tempo libero dell'Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova
«In questi giorni, assieme ai membri dell'Ufficio diocesano sport turismo e tempo libero dell'Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova - dice don Giovanni Zampaglione - ci siamo incontrati e abbiamo calenderizzato tutto ciò che cercheremo di realizzare nell'arco di questo anno. Il tutto in collaborazione con gli altri uffici della nostra diocesi come abbiamo fatto lo scorso anno. Lo stesso programma 2023/2024 è stato consegnato al nostro arcivescovo, mons.Fortunato Morrone. Posso dire che grazie al "gioco di squadra" abbiamo fatto tantissimo ma tanto resta da fare. Come ufficio punteremo (nel nostro piccolo...) di continuare a "bussare" e entrare nelle scuole (oltre le comunità parrocchiali) perché è proprio nell'ambiente scolastico che puoi incontrare ragazzi e anche genitori».
«È un modo per dare dei messaggi positivi in un mondo difficile, senza valori e oserei dire a volte senza.Dio - prosegue don Zampaglione -. Ringrazio a questo proposito la dirigente scolastico professoressa Margherita Sergi con la quale c 'è stata subito una buona intesa e sinergia, che si è immediatamente impegnata a preparare un incontro che si terrà sabato 11 novembre alle 9:30. Oltre agli interventi dei professori Romeo Bruno e Patrizia Vadalà, ci sarà quello (modalità online) di Laura Cristini che presenterà il suo libro "Azzurra ", un romanzo che racconta la caduta, le sfide e la rinascita di un 'adolescente , grazie a un gruppo di amici e a un amore, alla saggezza di un maestro di surf ma, soprattutto, grazie alla forza che la giovane protagonista trova dentro di sé e la porterà ad accettarsi e amarsi con le sue fragilità e le sue imperfezioni».
«Nell'attesa di questo incontro importante e fondamentale su questo fenomeno del bullismo, da vincere con il "gioco di squadra" - conclude il direttore dell'Ufficio diocesano sport turismo e tempo libero e parroco di Masella e Montebello Jonico - ricordo che lo slogan contro il bullismo: "È facile prendersela con i deboli. E se domani il debole fossi tu?" . Dò un consiglio a tutti i genitori: per risolvere il problema del bullismo basterebbe che i genitori tornassero a fare gli educatori anziché i fan dei propri figli».