L'incontro nell'ambito della Giornata internazionale della lingua madre
“Alla
riscoperta di un patrimonio perduto” è il tema del convegno che si terrà oggi presso
Palazzo San Giorgio nella Sala ‘Italo Falcomatà, alle 16,30.
L’evento
si svolgerà in occasione della Giornata Internazionale della Lingua Madre,
istituita dall’Unesco e riconosciuta dalle Nazioni Unite, nell’ambito del
progetto Pame Ambrò: parlare greco calabro per riscoprire chi siamo.
Organizzato dal Comune di Reggio Calabria, Assessorato alle Minoranze Linguistiche e Identità Territoriali, con la collaborazione delle associazioni Anassilaos, Fidapa e Universal Peace Federation, il convegno si propone di promuovere una straordinaria operazione culturale di riscoperta di un antico patrimonio linguistico.
Moderato da Lucia Anita Nucera, il ricco e suggestivo programma si aprirà con i saluti di Paolo Brunetti, Sindaco f.f. del Comune di RC; di Stefano Iorfrida, presidente Anassilaos; e di Cinzia Iadicola, Presidente Fidapa Morgana RC.
Seguirà
la proiezione del documentario di Mimma
Scibilia “Al sonno di cicale, quercie e pietre”, tratto dall’omonimo libro
di poesie, che sarà anche il titolo del successivo intervento della poetessa. Su
“Scritture e oralità” verterà la relazione di Daniela Scuncia, responsabile del Centro Studi di Narratologia -
Linguaggi vecchi e nuovi della letteratura. Maria Gabriella Mieli, Responsabile relazioni esterne di UPF
Italia, che interverrà in videoconferenza da Torino, parlerà sul tema “La
diversità culturale: l’eredità comune dell’umanità”.
“In occasione della Giornata della Lingua Madre - ha scritto Lucia Anita
Nucera, Assessore del Comune di Reggio
Calabria - partirà il progetto ‘Alla riscoperta
di un patrimonio perduto, che ho voluto realizzare con la sinergia di più
soggetti, tra cui gli importanti relatori che interverranno, che desidero
ringraziare”. Ha spiegato che questa è solo la prima delle tante iniziative che
coinvolgeranno la città e in particolare le scuole. La valorizzazione della
lingua greca di Calabria e il suo futuro, ha rilevato, passano attraverso la
sensibilizzazione dei giovani. “Da questo mese inizierà un corso di storia,
lingua, cultura e tradizioni dei greci di Calabria, che riguarderà dieci
scuole: otto istituti comprensivi, più due paritari. Il ciclo di studi
comprenderà nove giornate e interesserà le quinte elementari e le medie
inferiori”.