L’autore del poemetto è Hovhannes Tumanyan, il più grande scrittore e poeta armeno di sempre
Si arricchisce sempre più
di opere di respiro internazionale il catalogo della Leonida Edizioni.
La casa editrice di Reggio Calabria, nata nel 2006 ed oggi riconosciuta e
apprezzata in tutta Italia per la notevole attività di promozione culturale, ha
già avviato le procedure, di concerto con la prestigiosa casa editrice
armena Actual Art, per la prossima pubblicazione del poemetto “Saqò del
Lorì” del più grande scrittore e poeta armeno Hovhannes Tumanyan. Si tratta
della prima traduzione in assoluto dell’opera, seguita da un’appendice con altri
scritti dello stesso autore, poesie e un piccolo racconto.
Hovhannes Tumanyan (Dsegh
1869 - Mosca 1923) ha ricoperto un ruolo significativo nella letteratura del
paese transcaucasico e ad oggi gode di grande popolarità. Dal padre ereditò
l'amore e l'interesse per la dura vita dei contadini armeni, le loro tradizioni,
il folklore e le loro storie. In particolare, il giovane Tumanyan si interessò
alle loro leggende e fiabe, che sarebbero presto diventate materiale e fonte di
ispirazione dei suoi successivi scritti.
«È un grande onore per me e per la
mia casa editrice - spiega il direttore editoriale della Leonida Edizioni,
Domenico Polito - annunciare la pubblicazione, per la prima volta in
lingua italiana, del poemetto del grande poeta Tumanyan.
Il progetto editoriale tende a confarsi al programma di
cooperazione e interscambio culturale già avviato con l'ambasciata dell’Armenia,
tradotto nella pubblicazione dello scrittore Yeghishe Charents».