L'appuntamento al Caffè Letterario Mario La Cava di Bovalino questa domenica
Domenica 12 febbraio alle ore 18 presso
il Caffè Letterario Mario La Cava di Corso Umberto I, n.114 di Bovalino “Un
viaggio nella tradizione” con il libro/concerto “Abc del tamburello
tradizionale calabrese” con Massimo Cusato ed Enzo Tropepe.
L’amore verso le cose semplici come i luoghi dell’infanzia, le radici e le
feste tradizionali generano nell’autore l’idea di codificare e trasmettere lo
straordinario patrimonio musicale della Calabria, nasce così il manuale
dedicato al tamburello calabrese.
Le radici più profonde della tradizione,
vengono rappresentate attraverso la mappatura delle feste tradizionali dove è
presente la ricchezza musicale calabrese. La presentazione dunque è un viaggio
interattivo che parte dalle civiltà antiche fino ai nostri giorni.
Il musicista parlerà degli aspetti
fondamentali del libro: quello storico, culturale, antropologico, didattico e
dei legami sonori tra la Tarantella e il Blues con al centro il tamburello,
timone di questo viaggio! Non è dunque una presentazione rivolta soltanto agli
addetti ai lavori ma è un’avventura da condividere anche con gli appassionati
di storia e cultura popolare.
Tra video proiezioni, fotografie,
cartine, disegni che illustrano momenti legati alle feste e brani eseguiti dal
vivo, l’autore accompagnerà il pubblico in un percorso ancestrale nel tempo,
nel ritmo e nella cultura di questo straordinario strumento.
Massimo Cusato
Nasce a Gerace, in provincia di Reggio Calabria, nel 1972.
Adolescente inizia la sua formazione musicale da autodidatta, in seguito
apprende i primi insegnamenti dai musicisti Carlo Spina e Piero Longo per poi
proseguire gli studi presso i Conservatori di Reggio Calabria e Campobasso con
il M° Giulio Costanzo.
A metà degli anni ’90 si trasferisce a Roma dove studia con Arnaldo Vacca,
Giovanni Imparato, Ettore Mancini, Horacio “el Negro” Hernandez, Cristiano
Micalizzi, Maurizio Dei Lazzaretti e, nel 1998, vola fino a Cuba per
approfondire i ritmi afrocubani con Louis “Changuito” Quintana.
Nel 1994 entra a far parte della band di Eugenio Bennato all'interno
della quale sperimenta l'utilizzo della cassa a supporto del tamburello e dei
tamburi a cornice.
Nello stesso anno cofonda i Quartaumentata, gruppo di musica etnica
calabrese, con cui continua a sperimentare e ampliare il suo set percussivo,
dando così vita al suo primo volume dedicato alla didattica del tamburello dal
titolo ABC del tamburello tradizionale calabrese.
Massimo combina i suoni della batteria con quelli del tamburello creando le
sonorità uniche e inconfondibili del Tamburello – Drumset combo, diventando
così un punto di riferimento per i percussionisti impegnati nel repertorio
folk-etnico italiano.
Nel 2015, a Los Angeles, firma un prestigioso contratto di Endorsement con la
Remo Incorporated, azienda californiana leader mondiale nella costruzione di
pelli per batteria e produttrice di innovativi strumenti a percussione. Insieme
alla Remo progetta e lancia sul mercato mondiale il Tamburello Calabria e
l’ibrido Pandurello.
Numerose sono anche le masterclass in alcune sedi prestigiose, tra le quali la
New York University, il Drummers Collective di NYC, California Institute of the
Arts, Bennington College, Hofstra University, PH Heidelberg, i Conservatori di
Trieste, Adria, Campobasso e Reggio Calabria.
Tra le sue numerose collaborazioni si segnalano quelle con Massimo
Ranieri, Niccolò Fabi, Simone Cristicchi, Paola Turci, Eugenio Bennato, Pilar,
Tony Bungaro, Marco Zurzolo, Lucilla Galeazzi e Elisabeth Cutler.
Enzo Tropepe
È un musicista e bluesman calabrese nato a Polistena (Reggio Calabria).
Inizia a suonare la sua prima chitarra (autoprodotta) all’età di sette anni.
Nel 1989, insieme all’amico Corrado Cosoleto, forma i Dirty Magazine, la sua
prima band musicale, dove suona il basso. Da lì in poi seguono le partecipazioni
a varie band in cui ha l’opportunità di variare strumento e genere musicale,
alternandosi tra i Dreadful Sight e gli Stoned,
(genere punk), i Mugwumps e gli Electric Wheel Chair,
prima di approdare ai Re Niliu (musica etno) con cui ha la
possibilità di girare l’Italia e la Germania partecipando nel ‘94 al WOMEX
organizzato dalla Real World di Peter Gabriel.
Dopo la parentesi “dark”, si dedica prevalentemente al genere blues, con
i Jerapotamo Delta Blues, o esibendosi in coppia con l’amico Domenico
Canale con i Power Duo Blues. Oggi suona invece con i Walking
Trees, band formata nel 1993. Nel 2022 ha inoltre avviato un progetto in
crowdfunding per la produzione di Like an Old Angel, il suo primo
disco da solista.