"Quattro foto" alla scoperta del Castello Aragonese di Reggio Calabria

Autore Redazione Web | gio, 12 gen 2023 18:01 | Castelloaragonese Storia Quattrofoto

Qualche curiosità sulla storia di questo sito che oggi ospita diverse attività culturali

La fondazione del Castello Aragonese di Reggio Calabria risale al VI secolo d.C. (la sua prima esistenza documentata è del 536). Un tempo non aveva le sembianze attuali e nemmeno queste dimensioni. Aveva tanto di fossato ma senz’acqua (era pensato infatti per rallentare la corsa degli invasori) e due ponti levatoi durante il suo massimo splendore.

Fu al tempo dei Normanni che quella prima originaria torre di difesa della antica città in mano ai Bizantini, cominciò ad assumere forme ben più ampie con l’allargamento verso est e la costruzione di altre strutture e l’innalzamento fino ad arrivare a tre piani.

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Di fatto nel 1459 Ferdinando d’Aragona (da cui poi prende il nome di “Aragonese”) ne ordinò la fortificazione con l’aggiunta del rivellino, del fossato e delle due torri ancora visibili.

Proprio perché castello di difesa della città al suo interno non vi sono saloni o corti come nelle fiabe (vi furono solo per un breve periodo storico con i Normanni). Vi erano invece soprattutto delle strutture oggi non più visibili che erano le camerate e quanto annesso per ospitare i soldati e gli armamenti.

Niente Re e Principesse dunque ma le prigioni sì, poste nella parte sottostante della torre davanti la Chiesa degli Ottimati. Ebbene proprio a questa chiesa che un tempo era sita dove ora c’è il Liceo Classico, per l’esattezza tra via Tommaso Campanella e la via degli Ottimati appunto, è legata la leggenda che tanto non è a quanto pare, di un passaggio sotterraneo che unisse i due luoghi, nella disponibilità di quanti erano a corte.

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Nelle antiche foto dello scorso secolo è ancora possibile vedere il fossato a difesa delle mura che insieme alla parte più antica della struttura sono stati demoliti dopo il Terremoto del 1908 per fare spazio alle nuove strade, in quanto il Castello era considerato di scarso interesse storico e artistico. Insomma quello che risparmiò la natura lo distrusse l’uomo.

Nel 1986 ne crollò una parte durante i lavori di restauro, chiuso per diversi anni oggi è uno dei luoghi che ospita le maggiori iniziative culturali in città.

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Info:

Il Castello Aragonese è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 13 e il pomeriggio dalle 14:30 alle 19. Il sabato pomeriggio dalle 14:30 alle 19. Il costo di ingresso è 2 euro, ridotto 1 euro. Per info è possibile chiamare lo 0965-3622514.

(foto del plastico realizzato da Ilario De Marco)

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