Una iniziativa a cura della Fondazione Girolamo Tripodi
Su iniziativa della Fondazione Girolamo Tripodi, Sabato 14 gennaio alle
ore 17.30 a Polistena presso la sala conferenze della Comunità "Luigi
Monti" in Via Vescovo Morabito n. 17, si terrà la proiezione del docufilm
"Pino Vita accidentale di un anarchico" di Claudia Cipriani.
In questo docufilm Giuseppe Pinelli,
ferroviere, partigiano e anarchico milanese ucciso presso la questura di
Milano, nella notte tra il 15 e 16 dicembre 1969, rivive, da un punto di vista
inedito, attraverso le parole delle figlie Claudia e Silvia, che parlano della
sua morte e ne raccontano la vita, le idee e gli affetti.
Il racconto delle figlie di Pino
comincia nel 1969, quando avevano 8 e 9 anni e si conclude il 9 maggio del 2009
quando la famiglia è stata ricevuta al Quirinale dall'allora Presidente della
Repubblica Napolitano che, in quell’occasione, definì Pinelli “la diciottesima
vittima della strage di Piazza Fontana”.
Subito dopo la proiezione si svolgerà un
dibattito con la partecipazione di Michelangelo Tripodi (Presidente della
Fondazione Girolamo Tripodi), Giuseppe Auddino (professore - già Senatore della
Repubblica), Giancarlo Costabile (docente di Pedagogia dell'Antimafia all'Unical)
e con gli interventi del pubblico.
L’incontro sarà concluso da Claudia
Pinelli (figlia di Pino – attivista).
La Fondazione Girolamo Tripodi, in
coerenza con il motto "Senza memoria non c'è futuro", prosegue
nel suo impegno diretto alla salvaguardia e al recupero della memoria.
Sotto questo aspetto è bene ricordare
che la storia personale di Giuseppe Pinelli si sviluppa, insieme all’evoluzione
degli accadimenti storici di cui quella storia è riflesso: la contestazione
giovanile, il '68, l'autunno caldo, la speranza rivoluzionaria, la “strategia
della tensione”, l’Europa divisa in due blocchi.
Condividere la memoria, mantenere salde
le radici permette di guardare con fiducia alle sfide del presente e del
futuro.
Tutti i cittadini sono invitati a
partecipare