L'attore e regista cinematografico è nato a Messina
Venerdì 23 novembre sulle varie piattaforme social network presenti nella rete, sarà disponibile la nuova conversazione, organizzata dal Circolo Culturale “L’Agorà” sul tema “1922-2022: nel centenario della nascita di Adolfo Celi”.
La giornata di studi ha ricevuto il patrocinio del Comune di Messina e della Città Metropolitana di Messina. Alla conferenza parteciperà, in qualità di relatore, Antonino Megali (vice Presidente del sodalizio organizzatore).
Attore e regista cinematografico, nato a Messina, Adolfo Celi per molti anni fu uno dei pochi attori internazionali del cinema italiano che interpretò la parte del “cattivo” perfetto, ruolo sostenuto sempre con grande sicurezza e naturale eleganza.
La sua figura di gangster, eccentrico e spietato, fu resa celebre dal personaggio antagonista di Jean-Paul Belmondo in “L'homme de Rio” (1964; “L'uomo di Rio”) di Philippe de Broca; subito dopo diventò famoso in tutto il mondo come il crudele Emilio Largo, rivale di James Bond in “Thunderball” (1965; Agente 007, “Thunderball ‒ Operazione tuono”) di Terence Young. Ma lasciò un segno anche in parti brillanti, in particolare nel ruolo del dottor Sassaroli, primario cinico e burlone, in “Amici miei” di Mario Monicelli.